domenica 25 maggio 2008

IL NUOVO SPORT: IL CHESSBOXING


iL chessboxing,è il nuovo sport nato in Germania e che ora sta dilagando in tutto il mondo. Potrebbe essere la risposta definitiva all’eterna diatriba se conta di più l’intelligenza o la forza: con chessboxing servono entrambe, dato che è una disciplina che mette a dura prova sia mente che fisico. Ma come funziona? Si tratta proprio di “mischiare” le due caratteristiche di due attività ( boxe e scacchi)che all’apparenza potrebbero sembrare quanto di più distante possa esistere anche se, andando a guardare in fondo, si scoprirà che l’essenza di tutte e due è...la battaglia!
Il match inizia con un “round” da quattro minuti di scacchi, seguito da un altro, da tre, di pugilato. E così via per undici riprese totali - sei con la scacchiera e cinque con i guantoni, con un minuto di pausa per il cambio di attrezzatura - a meno che uno dei due contendenti non riesca a mettere ko l’avversario o a dargli scacco matto. Se la partita a scacchi finisce in “stallo”, vince chi è più avanti nel punteggio del pugilato. Semplice, no? Forse a dirsi, ma certamente non da praticare, tanto che sul sito della Federazione Internazionale si possono trovare tutti i consigli per una preparazione “al top”. Per la cronaca da novembre la World Chessboxing Association (tre le classi di peso) ha anche il suo primo campione del mond: si tratta del 37enne poliziotto tedesco Frank Stoldt, che ha battuto l’americano David Depto per scacco matto al settimo round. D’altronde era il più bravo tra i due a destreggiarsi tra le sessantaquattro caselle, ma non sarebbe bastato se non avesse saputo difendersi egregiamente anche con i pugni. E altrettanto bisogna dire del suo avversario. Non si pensi che basti essere bravo “a menare” per primeggiare nella stravagante disciplina: sono ammessi infatti alle competizioni solo atleti che dimostrino di possedere un punteggi ELO (nelle competizioni di scacchi indica la forza del giocatore) pari ad almeno 1.800.

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