martedì 23 dicembre 2008

LA STRAGE IN NIGERIA ERA EVITABILE


La Nigeria a Jos non ha capito cosa stava succedendo e deve prendersela solo con se stessa. Il paese ha contato i suoi morti . C’è stata grande superficialità , e ora il paese è sconvolto da rivalità etnico religiose.


A Jos, nello stato centrale di Plateau, era presente un elezione locale. Il seguito se non lo sapete è stato violenze , disastro , morti. Tutto questo si poteva evitare se le autorità nigeriane non avessero agito come hanno fatto : chiamando il medico per accertare la morte. Non è la prima volta che scoppiano scontri tra cristiani e musulmani. La capitale , Jos, ha una lunga storia di violenza. E in queste condizioni non si possono organizzare le elezioni. Sapevano che con le elezioni Jos avrebbe passato un momento delicato .


Che cosa è stato fatto per evitare gli eccessi? Non sarebbe stato utile mettere l’esercito in allerta? Invece tutti sono rimasti a guardare , perfino l’esercito . I soldati sono interevnuti solo quando era troppo tardi. Cercando di limitare i danni e disperdere i manifestanti. L’esercito a quel punto è stato autorizzato a sparare avista per evitare nuovi scontri in periferia , dove era stato instaurato il coprifuoco. Le autorità di Jos si sono rese complici di un dramma , dando l’ordine di sparare a chiunque non rispettasse il coprifuoco, contribuendo ad aggravare il bilancio dei morti.


Le rivalità etnico religiose si sommano alle dispute annuali per la terra tra agricoltori e pastori. La città si trova dinanzi in una zona dove i centinaia di gruppi etnici si accavallano su una fascia di territorio fertile. Qualsiasi tentativo di riportare l’ordine , dovrebbe tener conto di questa realtà. Musulmani e cristiani si uccidano per contestare il risultato di un’elezione locale . Il partito di tutti i popoli nigeriani (Anpp) e il Partito democratico del popolo (Pdp) , le due forze locali, si sono costruite un’identità oscura sulla rivalità etnico religiosa. Pericoloso per la società.


In queste condizioni non dovrebbero stupirsi che le moschee e le chiese sono state incendiate? La folla ha preso di mira anche i responsabili della commissione elettorale perché non hanno reso pubblici i risultati . Ma sarebbe andata diversamente se i sospetti di brogli si erano dissipati. I leader religiosi hanno lanciato appelli alla calma. A Jos non serve il coprifuoco . Serve che i suoi abitanti cambino mentalità .

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