TRADURRE/ TRADUCE

TRADUCI IN TUTTE LE LINGUE DEL MONDO
by MADYUR

martedì 21 luglio 2009

“FINO A QUANDO BERLUSCONI ABUSERAI DELLA NOSTRA PAZIENZA?”

Duemila e cinquanta anni fa , giorno più giorno meno , a quest’ora o a un’altra , nel senato romano o forse nel foro , il buon Cicerone declamava la sua indignazione “Fino a quando, Catilina, abuserai della nostra pazienza?” chiese una volta e molte altre ancora al perfido cospiratore che voleva assassinarlo e prendere un potere a cui non aveva diritto.

Catilina%20-%20Maccari_affresco

La storia è così generosa , che non solo ci dà eccellenti lezioni sull’attualità di certi avvenimenti del passato ma ci lascia anche , a nostro uso, una serie di parole , alcune frasi che finiscono per sradicarsi nella memoria dei popoli. La frase di Cicerone , fresca , vibrante, come se fosse stata appena pronunciata , è senza dubbio una di queste.

Cicerone è stato un grande oratore , un tribuno0 con grandi risorse, ma è interessante osservare che, in questo caso, preferì usare termini più comuni. Parole che avrebbe potuto usare anche una madre per richiamare il figlio irrequieto. Con l’enorme differenza che quel figlio di Roma, Catilina, era una carogna della peggiore specie , sia come uomo sia come politico.

La storia d’Italia è sorprendente. E’ un lunghissimo rosario di geni , siano essi pittori, scultori o architetti , musicisti o filosofi , scrittori o poeti , scopritori o inventori. Un’infinità di persone sublimi che rappresenta il meglio di quanto l’umanità abbia mai pensato , immaginato o fatto. Non le sono mancati i personaggi della stessa pasta di Catilina , ma questo è successo in ogni paese , è una lebbra che tocca a tutti.

Il Catilina odierno in Italia , si chiama Berlusconi. Non ha bisogno di congiurare per il potere perché è già suo, ha abbastanza denaro per comprare tutti i complici necessari , inclusi giudici, deputati e senatori. E’ riuscito nell’impresa di dividere il popolo italiano in due parti: quelli che vorrebbero essere come lui e quelli che lo sono già.

Di recente ha promosso l’approvazione di leggi discriminatorie contro l’immigrazione illegale , ha messo delle pattuglie di cittadini a collaborare con la polizia per dare la caccia agli immigrati senza documenti e , peggio del peggio, ha vietato che i figli siano iscritti all’anagrafe. Il Catilina storico non avrebbe fatto di meglio.

Ho già detto che la storia è sorprendente. Sorprende, per esempio, che nessuna voce italiana ( almeno tra quelle che sono arrivate al mio orecchio) abbia citato, con una leggere variazione, le parole di Cicerone “Fino a quando , Berlusconi, abuserai della nostra pazienza?”. Sarebbe da sperimentare , chissà che non dia risultati e che, per questa ragione, l’Italia non torna a sorprenderci”

Josè Saramago, scrittore portoghese.

0 commenti:

Posta un commento