Orami sono passati molti giorni da quando i giornali inglesi hanno cominciato a pubblicare i risultati dell’inchiesta sulle spese dei parlamentari. L’effetto sull’opposizione pubblica è stato devastante. Alcuni parlamentari, forse, speravano di calmare gli animi sostenendo che i loro rimborsi rispettavano la legge . Questa scusa non è stata accettata dai cittadini inglesi ( quelli italiani?) .
II principio alla base della legge sui rimborsi è che le inchieste devono essere oneste e realistiche e devono riguardare solo le spese sostenute interamente , esclusivamente e necessariamente nell’esercito dei doveri di parlamentare. Chi guarda l’elenco delle spese sostenute – cibo per cani, decorazioni natalizie e tappi per lavandini, come per la ristrutturazione e vendite di seconde case – non può sostenere in onestà che questa vregola sia stata rispettata.
La mancanza dell’onore dei parlamentari che hanno violato la norma è chiara: sapevano è che alcuni di loro sapevano esattamente quello che facevano. Ma la cosa più preoccupante è che alcuni di loro hanno cercato di impedire che si scoprisse tutto. Novantotto deputati sottoscrissero una proposta di legge per la tutela della privacy dei parlamentari . Secondo molti , l’hanno fatto perché credevano che l’unico modo per continuare a godersi il lusso a spese dei contribuenti fosse assicurarsi che le loro indennità restassero segrete. La proposta non è passata.
Molti non hanno cercato di imbrogliare il sistema , e sono rimasti corretti fino in fondo. Molti altri , però, si sono rivelati egoisti, avidi e incapaci di capire che dai rappresentanti del popolo , responsabili di leggi vincolanti per tutti i cittadini , ci si aspettano norme di condotta diverse.
La Camera dei comuni, approva leggi che puniscono persone che frodano la legge. Ora nessuno avrà fiducia di questi parlamentari ( come in Italia). Chi riterrà giusto rispettare una legge che punisce una madre single in cerca di una sterlina per un sussidio di più , mentre alcuni parlamentari rimangono indenni dopo aver rubato migliaia di sterline ai contribuenti.
La base della democrazia è la fiducia dei cittadini alla politica. Dai parlamentari ci si aspetta che siano capaci non solo di distinguere tra interessi pubblici e privati , ma anche di mettere quelli pubblici davanti a tutti. La vita politica inglese è a un punto critico. Ci dovrebbe essere una reazione nel verso giusto , senza nessun inganno o giri di parole.
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