Il giorno 15 ottobre 2009 a Mattino 5 , contenitore di news e approfondimenti delle reti Mediaset, lanciano un filmato. Il conduttore , Claudio Brachino, annuncia ai telespettatori delle immagini in esclusiva dei presunti comportamenti del giudice milanese Mesiano.
Ora chi è Mesiano?
Raimondo Mesiano è il giudice che ha condannato la Fininvest, azienda di Berlusconi, al pagamento di 750 milioni nei confronti della Cir azienda di De Benedetti, per la vicenda del Lodo Mondadori ( mazzette date da Fininvest per avere Mondadori). Il Pdl, oltre naturalmente al premier, aveva contestato il verdetto affermando che era tutto un disegno eversivo.
Subito dopo il processo fu riconosciuto a Mesiano il massimo grado raggiungibile da un magistrato nella sua carriera, sancendo il superamento da parte sua della settima valutazione di professionalità. Un provvedimento motivato da "indipendenza, imparzialità ed equilibrio" e anche da "capacità, laboriosità, diligenza ed impegno dimostrati" da Mesiano nell'esercizio delle sue funzioni. La promozione è stata inserita in un ordine del giorno speciale. Il Csm, in una nota aggiuntiva, ha fatto sapere che la promozione di Mesiano è stata definita dalla Commissione ben prima della sentenza sul Lodo Mondadori.
Il presidente del Consiglio, parlando in un comizio di Benevento, ha assicurato: su Mesiano «se ne sentiranno venir fuori delle belle».
Detto questo andiamo avanti.
Il video mostra la vita privata del giudice, è a fondo post : esce di casa , passeggia per le vie di Milano , attende le ore dal barbiere. “Nel suo weekend – spiega la voce narrante nell’illustrare le presunte stravaganze di Mesiano – lontano dalle scartoffie del tribunale e dagli impegni istituzionali , sveste la toga e si cala nei panni del comune cittadino. Certo, non un cittadino qualunque” spiega una voce femminile.
Si vedrà qualcosa di scottante? No, si inquadra Mesiano al semaforo. Forse con il dito nel naso? Neanche.
La giornalista commenta “Alle sue stravaganze in realtà siamo ormai abituati”. Quali, a cosa allude? Boh… ( Forse all’ingiustizia dei 750 milioni che deve spendere il suo datore di lavoro ?, ma... forse..). E’ fermo davanti al barbiere. La voce , non si sa perché dice “..è impaziente non riesce a stare fermo: avanti e indietro”, e lo ripete “Si ferma aspira la sigaretta e poi ancora avanti e indietro”. Un atteggiamento considerato anomalo. Ma Perchè?
Ultimo frammento del video e si sente “un’altra stranezza : guardatelo seduto su una panchina . Camicia, pantaloni blu, mocassino bianco e calzini turchese. Di quelli che in tribunale non è proprio il caso di sfoggiare”. Ok , l’esclusiva era il suo modo di vestire. Orrendo? Forse e allora.
Il conduttore fa poi un giudizio su Mesiano “tra la stravaganza del personaggio e la promozione del Csm, c’è qualcosa che non funziona”. Perché? Naturalmente non lo spiega. Se queste sono le belle che sentiremo su Mesiano per screditarlo, caro Berlusconi, dovrai sforzarti un po’ de più . Credo, come la maggioranza degli italiani, che questo servizio è una “buffonata”.
Comunque l'Associazione nazionale magistrati chiede l'intervento del Garante della privacy a tutela del giudice Mesiano, del quale si denuncia una campagna di delegittimazione da parte dei media controllati dalla famiglia Berlusconi. "Non crediamo che esistano precedenti simili in Italia, per denigrare una persona e delegittimare una funzione essenziale e delicata per la civile convivenza in uno Stato di diritto. Chiediamo al Garante della privacy, e a tutte le persone e le istituzioni che abbiano titolo e responsabilità per intervenire, di far cessare questa vergogna", si legge nel comunicato dell'Anm.
"Mattino 5, il programma di intrattenimento di Canale 5, ha pedinato il giudice Mesiano, filmandolo abusivamente nei suoi spostamenti privati, peraltro assolutamente normali; e ciò nonostante definendo 'stravaganti' i suoi comportamenti", si legge nella nota.
Infine, il riferimento all'articolo apparso oggi su Il Giornale che "pubblica il racconto di un anonimo avvocato che tre anni fa avrebbe carpito in un ristorante alcune frasi dello stesso giudice, a commento dei risultati delle elezioni politiche 2006. "Racconto evidentemente privo di qualsiasi riscontro, e dal quale tuttavia non si potrebbe trarre alcun elemento sulla mancanza di correttezza del magistrato nell'esercizio della giurisdizione", conclude il comunicato firmato da Luca Palamara e Giuseppe Cascini, rispettivamente presidente e segretario generale dell'Associazione nazionale magistrati.
E interviene anche la Federazione nazionale della stampa che a nome del presidente Roberto Natale chiede: "Visto che il presidente del Consiglio continua a deprecare 'l'uso criminoso' della tv, ancora una volta tirando in ballo a sproposito Annozero , gli rivolgiamo una domanda: come considera l'uso della tv che è stato fatto ieri mattina dalla più importante rete Mediaset?". E aggiunge: "Mattino 5 ha mandato in onda un servizio su Raimondo Mesiano, che rassomiglia molto ad un pestaggio mediatico, del quale peraltro l'onorevole Berlusconi aveva già dato il preavviso nei giorni scorsi. Ci sembra un tema ben più rilevante che non le minacce di ritorsione sul canone Rai al solito segnate dal suo clamoroso conflitto di interessi".
I comportamenti di Berlusconi e dei suoi dipendenti sono eversivi.
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