Una folla di circa mille persone e misure di sicurezza che non erano state prese neppure per i funerali dell'ex presidente Boris Eltsin. Così Mosca ha dato l'ultimo saluto a Vyacheslav Ivankov, un padrino della mafia russa morto a 69 anni per le ferite riportate in un attentato del luglio scorso. L'uomo detto "Il giapponesino" per i suoi occhi a mandorla e la sua passione per l'arte marziale dello Ju-Jitsu, aveva passato 10 anni della sua vita in prigione ed era diventato una figura mitica nel mondo della mafia. Durante i funerali la polizia temeva regolamenti di conti tra le varie bande criminali
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