Come Presidente della Commissione Giustizia della Camera , Giulia Bongiorno, lancia un’indagine sull’efficienza della giustizia , ma risponde a Brunetta con molti “no”
Brunetta tenta un nuovo strike tra le toghe , cita un libro e chiede per loro perfino il braccialetto elettronico. Che ne dice?
“Il ministro ha il merito di individuare problemi che esistono, ma non condivido né i suoi toni né la sua scelta di generalizzare. Il punto è il dislivello di produttività tra magistrati . Ma questa non è la causa principale della paralisi della giustizia”
Il ministro vuole i tornelli , chiede i badge, ma lei userebbe l’espressione braccialetto?
“Sono contraria a questi metodi di controllo. La produttività di un magistrato non può essere misurata con un disco orario , anche perché stiamo parlando di un lavoro intellettuale che va valutato , per esempio, esaminando il numero e la natura dei provvedimenti che ciascuno di loro assume”
Ma lei vede le toghe come tutte fannullone?
“Moltissimi magistrati lavorano la domenica o anche al di là degli orari di lavoro , altri invece spariscono prima delle 14”
Alfano non prende le distanze da Brunetta , anzi cita Sky e un sondaggio da cui risulta che l’86% degli italiani è a favore dei badge
“So che il ministro sta prendendo provvedimenti sulla digitalizzazione. Come presidente della Commissione Giustizia , proprio in questi giorni ho proposto un’indagine conoscitiva sull’attuazione del principio della ragionevole durata del processo. Servirà a verificare se la paralisi può essere risolta con nuove leggi oppure con una riorganizzazione degli uffici giudiziari”
Non ha ragione l’Anm che invece butta la responsabilità su un governo che finora ha tagliato i fondi alla giustizia e non ha fatto nulla sull’efficienza?
“Mi sembra ingeneroso addebitare la paralisi a questo governo, perché ne sento parlare da vent’anni. E’ vero però che a causa dei tagli manca il personale e che questa è una delle cause principali delle durata dei processi”
Il governo non ha pensato di più a leggi come Lodo Alfano, intercettazioni e lo stesso processo penale a uso e consumo di Berlusconi piuttosto che dare carta per le fotocopie a benzina ai magistrati?
“Sono questioni diverse. I tagli sono legati alla crisi economica. Quanto ai provvedimenti , la digitalizzazione è una risposta concreta che arriverà presto. Ma , insisto, sarebbe essenziale porre al centro dell’agenda del governo il tema della riduzione dei tempi dei processi”
Brunetta accusa l’Anm , mostro e cinghia di trasmissione correntizia per il Csm. Lei sta con lui o con Mancino che lo rimprovera per la violenza verbale?
“Il problema delle correnti esiste e sui una riforma del Csm dobbiamo riflettere tutti. Tuttavia espressioni così forti creano solo grandissime divisioni , mentre sarebbe auspicabile cercare su temi così complessi toni pacati e soluzioni condivise”
Il ministro ha rotto una pax sulla giustizia consigliata dal premier per non interferire sul lodo. Il ministro parla per sé o a nome del governo?
“ A me non piace assolutamente ipotizzare che una pace tra politica e magistratura sia collegata alla data in cui la Consulta deciderà sul lodo, e quindi non immagino affatto un simile scenario”
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