E poi, il corpo del trans, seminudo, senza segni esterni di violenza. I magistrati della procura di Roma sono convinti che Brenda sia stata uccisa: "Come suicidio sarebbe francamente un po' strano", spiegano a piazzale Clodio. Da quell'appartamento , nel piano interrato dello stabile, non si poteva uscire se non passando dalla porta. C'erano delle piccole finestre, ma sono state trovate chiuse.
Dopo il caso Marrazzo, Brenda era stata aggredita in via Carlo Pirzio Biroli, all'altezza del civico 52, da alcuni ragazzi, probabilmente dell'est Europa, i quali le avrebbero portato via la borsa, restituendogliela subito dopo, priva del cellulare. E ora dilaga la paura (e la rabbia) tra i trans della zona: "C'e' una banda di romeni, tre o quattro in tutto, che da settimane semina paura tra i trans che lavorano sulla Cassia", dice un'amica di Brenda. "Per me l'hanno ammazzata" dice un altro trans brasiliano. La Procura non ha dubbi: "Al momento, l'ipotesi che Brenda sia stata uccisa e' quella piu' probabile. La sua morte e quella di Gianguarino Cafasso ( pusher dei trans deceduto per overdose lo scorso settembre, ndr) sono due fatti misteriosi di un'unica vicenda".
Ora entra la politica nella vicenda . Infatti all'indomani della scoperta del cadavere della trans Brenda, coinvolta nelle settimane scorse nel caso Marrazzo, l'ex ministro ed ex pm Antonio Di Pietro ha criticato i magistrati romani che hanno ipotizzato il l'omicidio.
"Da ex Pm e investigatore mi permetto di dissentire da chi, in queste ore, con molta superficialità e tempestività, ha già dato per certo che il transessuale Brenda sia stata uccisa", ha detto il leader dell'Italia dei Valori in un comunicato.
"Già si sta scatenando la rincorsa per individuare il presunto omicida ed il movente. Ma siamo certi che si tratti di omicidio e non di una tragicissima e personalissima storia di alcol, farmaci e droga che aveva ‘inzuppato' il transessuale Brenda, fino a portarla ad una morte provocata da essa stessa?", ha aggiunto Di Pietro, dicendo di voler fare un "appello alla cautela".
"E' un fatto inquietante", ha detto ieri Luca Petrucci, avvocato dell'ex governatore Marrazzo, dimessosi lo scorso 27 ottobre sulla scia dello scandalo.
"Due settimane fa Brenda viene malmenata, oggi viene trovata morta: penso che sia un fatto inquietante per tutti, su cui la magistratura sta indagando", ha aggiunto il legale.
Lo scorso 2 novembre, sentito dai magistrati romani, Marrazzo aveva ammesso di aver avuto due incontri con Brenda, come emerge dai verbali d'interrogatorio.
Come precisano fonti giudiziarie, Brenda non aveva protezione perché a differenza di Natalie -- la trans del video oggetto del presunto ricatto -- non era considerata testimone nell'inchiesta, ma solo persona informata dei fatti.
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