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by MADYUR

giovedì 26 novembre 2009

NATALIE , TRANS DELLO SCANDALO MARRAZZO "Piero non ha mai portato né mi ha chiesto di portare droga"


Resta una traccia evidente per capire come è morta Brenda, la trans dello scandalo Marrazzo , ed è il computer che qualcuno aveva messo sotto l'acqua del lavandino. Al momento i consulenti tecnici della procura sono riusciti a recuperarne il 16 per cento, il pc contiene circa 60mila file, tra quelli cancellati e quelli ancora visibili. Gli investigatori della squadra mobile hanno fatto sapere che convocheranno in procura il vicino di casa, China.

E' ufficiale ad uccidere Rino Cafasso, il pusher delle trans legato a Jennifer,è stata una dose di eroina purissima scambiata per cocaina, e quindi letale. Secondo l'avvocato dell'ex presidente del Lazio, Luca Petrucci, infatti :"E' importante mettere sotto protezione i testimoni. A Marrazzo la protezione non va tolta".

Intanto l'altra trans Natalì ha spiegato a Porta Porta la sua versione dei fatti. Personaggio chiave nell'intera vicenda, ha raccontato la sua lunga amicizia con Piero Marrazzo ("lo conosco dal 2001, ci raccontavamo le nostre cose") e mantenuto per tutto il tempo il tempo della trasmissione, diversi punti fermi: "Marrazzo non sapeva del ricatto, e quella sera Cafasso non c'era".

Quella sera a essere presenti erano solo i due carabinieri in borghese.
Piero - ha raccontato la trans - non ha mai portato né mi ha chiesto di portare droga. Non so cosa succedesse con gli altri, ma lui sapeva che io non mi drogo, che non mi piace".

Natalì in trasmissione ha raccontato così il 3 luglio, la notte in cui fu sorpresa con l'ex presidente della Regione Lazio. Durante il blitz, ha spiegato, era stata per due volte chiusa sul balcone senza la possibilità di vedere nulla, ma dopo Marrazzo l'aveva chiamata a casa sua: "Non sapeva del filmato e mi ha chiesto di non dire a nessuno cosa era successo". Natalì ha inoltre detto di aver visto le riprese e ne ha rivelate alcune parti: "All'inizio - ha raccontato - ci sono io che apro la porta e dico di essere impegnata, poi vengo buttata su un divano e portata sul balcone". Per quanto riguarda la droga sul piatto con il tesserino che si vede nel filmato, Natalì è certa si tratti di un montaggio: "All'inizio si vede solo il tavolino con i soldi. Non ho messo io la cocaina lì, tanto è vero che Marrazzo se ne è reso conto solo quando i carabinieri se ne sono andati".

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