"Tocca alla politica - ha proseguito - stabilire se la vita umana e la la salvaguardia del territorio abbiano la priorita' o no in un Paese che fa parte del G8. Oggi ho ribadito nel corso di questa riunione - ha detto ancora Bertolaso - che 5 miliardi di euro sono i danni registrati e segnalati da tutti gli enti locali per i vari accadimenti atmosferici che ci sono stati in Italia negli ultimi dodici mesi. Ma non abbiamo potuto spendere cinque miliardi di euro perche' alla Protezione civile sono stati dati 300 milioni per indennizzare e ripristinare i danni, pagare le spese di comuni, province e regioni, quindi stiamo parlando, ottimisticamente, di circa il 10 per cento di quanto segnalato, denunciato e certificato. Se si continua a pagare solo il 10 per cento di quello che viene danneggiato o distrutto - ha proseguito il Capo della protezione civile - a prescindere dal costo di vite umane, noi riusciamo ad ottenere un effetto strepitoso: la totale assenza di fiducia dei cittadini e delle istituzioni locali nei confronti dello Stato, questa la conseguenza. La trascuratezza nei riguardi della tutela dell'ambiente e quindi l'assoluta mancanza di prevenzione che in Italia esiste, e' un problema che noi ci portiamo dietro da decenni. Non c'e' un Governo nella storia della Repubblica italiana che si possa vantare - ha sottolineato Bertolaso - di aver fatto una seria, precisa politica di prevenzione e di tutela dell'ambiente, non e' che c'e' stato uno piu' bravo di un altro, se ne sono tutti strafregati della protezione dell'ambiente, della messa in sicurezza del territorio e la conseguenza di oggi (con riferimento alla frana di Ischia , ndB) e' semplicenmente l'ultimo anello di una lunghissima catena che non si interrompe certamente oggi, questa e' la verita' vera. Sulla gestione dei soccorsi ad Ischia - ha concluso Bertolaso - la risposta mi e' sembrata esemplare c'e' stata una risposta immediata, sono state ritrovate persone ancora vive in mezzo al fango il che significa che si e' arrivati sul posto in pochi attimi, purtroppo sembra che si siano anche delle vittime, questa e' una cosa che mi addolora moltissimo".
sabato 14 novembre 2009
TRAGEDIA A ISCHIA. BERTOLASO "L'assoluta mancanza di prevenzione che in Italia esiste, e' un problema che noi ci portiamo dietro da decenni"
"Noi siamo il Paese che ha il record del mondo dei rischi naturali, nessun paese al mondo vanta tutti quelli che sono i rischi naturali presenti in l'Italia: il 60 per cento del territorio a rischio sismico, 9 vulcani attivi e migliaia di frane, colate di fango alluvioni ogni anno, piu' gli incendi boschivi e a tutto cio' bisogna aggiungere l'uomo ". Lo ha detto il capo della Protezione Civile, Giodo Bertolaso, a margine di un convegno all'Aquila.
"Tocca alla politica - ha proseguito - stabilire se la vita umana e la la salvaguardia del territorio abbiano la priorita' o no in un Paese che fa parte del G8. Oggi ho ribadito nel corso di questa riunione - ha detto ancora Bertolaso - che 5 miliardi di euro sono i danni registrati e segnalati da tutti gli enti locali per i vari accadimenti atmosferici che ci sono stati in Italia negli ultimi dodici mesi. Ma non abbiamo potuto spendere cinque miliardi di euro perche' alla Protezione civile sono stati dati 300 milioni per indennizzare e ripristinare i danni, pagare le spese di comuni, province e regioni, quindi stiamo parlando, ottimisticamente, di circa il 10 per cento di quanto segnalato, denunciato e certificato. Se si continua a pagare solo il 10 per cento di quello che viene danneggiato o distrutto - ha proseguito il Capo della protezione civile - a prescindere dal costo di vite umane, noi riusciamo ad ottenere un effetto strepitoso: la totale assenza di fiducia dei cittadini e delle istituzioni locali nei confronti dello Stato, questa la conseguenza. La trascuratezza nei riguardi della tutela dell'ambiente e quindi l'assoluta mancanza di prevenzione che in Italia esiste, e' un problema che noi ci portiamo dietro da decenni. Non c'e' un Governo nella storia della Repubblica italiana che si possa vantare - ha sottolineato Bertolaso - di aver fatto una seria, precisa politica di prevenzione e di tutela dell'ambiente, non e' che c'e' stato uno piu' bravo di un altro, se ne sono tutti strafregati della protezione dell'ambiente, della messa in sicurezza del territorio e la conseguenza di oggi (con riferimento alla frana di Ischia , ndB) e' semplicenmente l'ultimo anello di una lunghissima catena che non si interrompe certamente oggi, questa e' la verita' vera. Sulla gestione dei soccorsi ad Ischia - ha concluso Bertolaso - la risposta mi e' sembrata esemplare c'e' stata una risposta immediata, sono state ritrovate persone ancora vive in mezzo al fango il che significa che si e' arrivati sul posto in pochi attimi, purtroppo sembra che si siano anche delle vittime, questa e' una cosa che mi addolora moltissimo".
"Tocca alla politica - ha proseguito - stabilire se la vita umana e la la salvaguardia del territorio abbiano la priorita' o no in un Paese che fa parte del G8. Oggi ho ribadito nel corso di questa riunione - ha detto ancora Bertolaso - che 5 miliardi di euro sono i danni registrati e segnalati da tutti gli enti locali per i vari accadimenti atmosferici che ci sono stati in Italia negli ultimi dodici mesi. Ma non abbiamo potuto spendere cinque miliardi di euro perche' alla Protezione civile sono stati dati 300 milioni per indennizzare e ripristinare i danni, pagare le spese di comuni, province e regioni, quindi stiamo parlando, ottimisticamente, di circa il 10 per cento di quanto segnalato, denunciato e certificato. Se si continua a pagare solo il 10 per cento di quello che viene danneggiato o distrutto - ha proseguito il Capo della protezione civile - a prescindere dal costo di vite umane, noi riusciamo ad ottenere un effetto strepitoso: la totale assenza di fiducia dei cittadini e delle istituzioni locali nei confronti dello Stato, questa la conseguenza. La trascuratezza nei riguardi della tutela dell'ambiente e quindi l'assoluta mancanza di prevenzione che in Italia esiste, e' un problema che noi ci portiamo dietro da decenni. Non c'e' un Governo nella storia della Repubblica italiana che si possa vantare - ha sottolineato Bertolaso - di aver fatto una seria, precisa politica di prevenzione e di tutela dell'ambiente, non e' che c'e' stato uno piu' bravo di un altro, se ne sono tutti strafregati della protezione dell'ambiente, della messa in sicurezza del territorio e la conseguenza di oggi (con riferimento alla frana di Ischia , ndB) e' semplicenmente l'ultimo anello di una lunghissima catena che non si interrompe certamente oggi, questa e' la verita' vera. Sulla gestione dei soccorsi ad Ischia - ha concluso Bertolaso - la risposta mi e' sembrata esemplare c'e' stata una risposta immediata, sono state ritrovate persone ancora vive in mezzo al fango il che significa che si e' arrivati sul posto in pochi attimi, purtroppo sembra che si siano anche delle vittime, questa e' una cosa che mi addolora moltissimo".
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