Le autorità filippine hanno sgomberato migliaia di residenti di un villaggio che vivono vicino uno dei vulcani più attivi del Paese, il Mayon, che ha iniziato a eruttare lava e ceneri. I vulcanologi del Paese hanno alzato nella notte il livello di allarme per il Mayon, alto 2.460 metri, dopo che sono state osservate ceneri e colate di lava. Quasi 50mila persone vivono in un raggio di otto chilometri dal vulcano e migliaia di loro sono state sgomberate precauzionalmente dalle autorità nel timore di un'eruzione: lo ha precisato il governatore della provincia di Albay, Joey Salceda. "Qualsiasi cosa avvenga, il nostro obiettivo è che non ci siano vittime", ha dichiarato. Magma ha cominciato a colare ieri sera dal cratere, ma la situazione potrebbe peggiorare nei prossimi giorni: è la previsione di Renato Solidum, capo dell'istituto filippino di vulcanologia e sismologia. Nel 1993, un'eruzione provocò 79 morti.
giovedì 17 dicembre 2009
ERUTTA IL VULCANO MAYON NELLE FILIPPINE, INTERESSATE 50000 PERSONE
Le autorità filippine hanno sgomberato migliaia di residenti di un villaggio che vivono vicino uno dei vulcani più attivi del Paese, il Mayon, che ha iniziato a eruttare lava e ceneri. I vulcanologi del Paese hanno alzato nella notte il livello di allarme per il Mayon, alto 2.460 metri, dopo che sono state osservate ceneri e colate di lava. Quasi 50mila persone vivono in un raggio di otto chilometri dal vulcano e migliaia di loro sono state sgomberate precauzionalmente dalle autorità nel timore di un'eruzione: lo ha precisato il governatore della provincia di Albay, Joey Salceda. "Qualsiasi cosa avvenga, il nostro obiettivo è che non ci siano vittime", ha dichiarato. Magma ha cominciato a colare ieri sera dal cratere, ma la situazione potrebbe peggiorare nei prossimi giorni: è la previsione di Renato Solidum, capo dell'istituto filippino di vulcanologia e sismologia. Nel 1993, un'eruzione provocò 79 morti.
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