TRADURRE/ TRADUCE

TRADUCI IN TUTTE LE LINGUE DEL MONDO
by MADYUR

giovedì 10 dicembre 2009

GEORGE MICHAEL "Da 25 canne al giorno sono sceso probabilmente a 7/8"


La sua casa londinese è assediata dalle fan, che aspettano ore, se non giorni, per poterlo vedere, toccare e fotografare. Le preferenze sessuali di George Michael non sembrano spaventarle e lui si è ormai rassegnato: «Che ci posso fare? Non puoi essere stronzo», confessa in una lunga intervista al britannico Guardian. Nemmeno quando esagerano: «C'è una donna che mi è entrata in casa sette volte. La polizia non ha fatto niente e un giorno l'ho vista in fondo alla strada con i miei vestiti addosso».

George, da cinque anni professionalmente fermo (l'ultimo album di inediti è del 2004) eppure è sempre sulla cresta dell'onda.La sua vita privata è piena di eccessi. Dall'arresto per atti osceni a Los Angeles nel 1998, agli incontri sessuali nei parchi di Londra di notte, alla sua propensione per pillole e canne, che in due occasioni lo hanno fatto addormentare al volante del suo Suv .

«
Un tempo ero molto più fumato - rassicura -: vivevo di Starbucks ed erba. In almeno un'occasione ho fumato anche del crack. Ma da 25 canne al giorno sono sceso probabilmente a 7/8». Intanto il 14 dicembre esce un singolo natalizio: «Ho del grande materiale, tanto che non so se pubblicarlo o tenermelo stretto. Ma non ho intenzione di parlarne».

Michael non è restio a parlare della sua sessualità , benché conviva con il suo fidanzato Kenny Gross: «
Quelle poche volte l'anno che fa abbastanza caldo, me ne vado in giro a rimorchiare. Lo farei in una bella sera d'estate, quando ci sono dei falò in giro. È molto più bello e onesto andarsi a fare una sveltina così che starsene in un bar, mostrare le tette e urlare a qualcuno, sperando che voglia la stessa cosa che vuoi tu a letto, no? Io posso avere chiunque voglia. Ma mi piace un po' di tutto. Quando vado a caccia sono tra amici e mi faccio anche quattro risate».

Droga e sesso occasionale, un'accoppiata che spaventa i suoi amici: «
Non sarà felice finché non batterò alla sua porta nel mezzo della notte implorandolo di portarmi in clinica per disintossicarmi! Non accadrà mai. Ma cosa mi è toccato sentire settimana scorsa? Geri Halliwell ha detto a Kenny che Bono, parlando con Elton, le avrebbe chiesto: "Che possiamo fare per George?". Come se a Bono fottesse qualcosa della mia vita privata... Elton invece deve chiudere la bocca e farsi la sua vita. Se la gente vuole pensare che io stia nella mia torre d'avorio a fare come Howard Hughes con le unghie lunghe e chili di droghe, che ci posso fare io? Sono io il primo a sorprendermi di essere sopravvissuto alle mie disfunzioni. Ma ormai non le vedo più come debolezze: è solo quel che sono».

0 commenti:

Posta un commento