
La 599 GTB Fiorano in allestimento HGTE (Handling GT Evoluzione) che sarà presentata al Salone di Ginevra.

Zimbabwe di cogliere decine di 
In lingua Peul “contraccezione”si può tradurre con “sbarrare la strada ai bambini”. Questo messaggio piace poco alla gente. Ma se si usa un’espressione dell’agricoltura “distanziare le piantine di sorgo al momento del trapianto “ l’accoglienza è sicuramente migliore.
Henry Tourneux, esperto di lingue e culture africane al centro nazionale francese per la ricerca scientifica (Cnrs) e specialista dei sistemi sanitari in Africa presso l’Istituto di ricerca per lo Sviluppo (Ird) potrebbe moltiplicare gli esempi. Da vent’anni combatte perché il linguaggio sia una delle chiavi del programma di sviluppo.
“Gli operatori dei programmi di sviluppo – organizzazioni internazionali, ong , organismi di ricerche o chiese- spesso adottano una comunicazione dall’alto verso il basso “ spiega “I progetti , concepiti in inglese o in francese , sono comunicati sul posto con l’aiuto d’interpreti reclutati spesso all’ultimo momento. Questo sistema si scontra con i problemi di comprensione , legati sia i termini da usare sia alle diverse rappresentazioni culturali e simboliche”.
Tourneux lo ha sperimentato in Camerun. I cittadini dovevano trovare una quindicina di insetti che attaccano il cotone, e poi dovevano scegliere il trattamento adatto. Era stato stampato un opuscolo con la fotografia e il nome di ogni devastatore o malattia.
Ma i contadini non riuscivano ad identificarli in base alle foto , per la diversità di scala, l’inquadratura inusuale o l’assenza di volume. Non c’era neanche l’assomiglianza tra il francese e il camerunense , che avevano la loro classificazione e si servivano di appellativi descrittivi non scientifici. Dopo lunghe discussioni si è deciso un lessico comune.
Le documentazioni su malattie o su indicazioni umanitarie spesso sono formulate in lingua occidentale. Le difficoltà di traduzione sono un tabù, e a volte le raccomandazioni rimangono lettera morta. “In Africa le lingue locali sono le più adatte per diffondere su grande scala le informazioni sulla salute , e prevenzioni sulle malattie” commenta Tourneux.
IN Costa d’Avorio c’era il progetto della risistemazione del parco nazionale . I residenti si sono opposti fino a quando non è stata introdotta la loro lingua , la tura , nei messaggi che promuovevano la protezione del parco.
In Africa ci sono due terzi delle lingue parlate del mondo . In Camerun , per farne un esempio, si parlano 250 lingue : alcune sovraetniche , come l’ewondo , il basaa o il fufulde. La tentazione di rivolgersi al francese e all’inglese per capirsi, è molto forte. Se si vuole però creare o realizzare progetti , è indispensabile comunicare nelle loro lingue e secondo i loro codici culturali.



Beccata Anna Kanakis con Mario Carta, assistente di Cossiga.Si sono scambiati baci sul taxi. Soltanto qualche giorno fa avevamo visto la ex Miss Italia in compagnia del marito, il banchiere Marco Merati Foschini, passeggiare nel giorno di San Valentino. Ora le foto pubblicate da Vero documentano una cena a due molto intima. Anna avrebbe dichiarato: "E' il mio migliore amico".
Da cinque anni la Kanakis è sposata con il banchiere e da parecchio tempo non si vede più in televisione. L’altra sera Anna è stata beccata a Roma mentre usciva da un locale con il collaboratore di Cossiga. I due paparazzati sul taxi si sarebbero scambiati teneri baci, lei si sarebbe appoggiata dolcemente sulla spalla di lui e poi, una volta scesi dall’auto, si sono scambiati altri baci e abbracci. “E’ il mio migliore amico” avrebbe detto la ex reginetta di bellezza al telefono.




Duch , dice di aver ubbidito agli ordini impartiti dal regime , di cui Pol Pot (morto nel ‘98) era il massimo responsabile.
Duch dirigeva il centro S-21 ( situato in un quartiere residenziale di Phnom Penh) dove venivano interrogati e torturati i sospetti nemici di Angkar, l’Organizzazione volontaria , rivelatisi come il Partito Comunista di Kampuchea. Gli interrogatori venivano condotti con metodo molto simili a quelli adottati dai nazisti.
Le vittime erano fotografate e le loro dichiarazioni erano sommariamente verbalizzate e archiviate. Gli strumenti di tortura non avrebbero sfigurato tra quelli delle SS e della Gestapo. I torturatori erano spesso ragazzi di dieci-quindici anni , provenienti da tribù primitive , addestrati a compiere le azioni più atroci nei confronti dei prigionieri ,o qualsiasi sospetto. I sospetti erano tutti quelli che potevano essere potenziali nemici di Angkar.
Nel centro S-21 ,diretto da Duch, sono morti circa 16000 uomini e donne. E altri migliaia , dopo le sevizie, furono dirottati in campi di lavoro dove avevano poche possibilità di sopravvivere. Kaing Guev Eav , noto come il compagno Duch, si difese dicendo che non poteva che ubbidire agli ordini, e che faceva parte di un sistema corrotto.
Il tribunale internazionale che giudica Duch , afferma che non rischia la pena di morte. Ma la sua condanna, qualsiasi essa sia , aiuta i cambogiani a liquidare il loro passato. Aiuta gli ex khmer rossi , che oggi partecipano al potere, a chiudere il passato. Ci sono voluti più di trent’anni per riunire il tribunale speciale. E personaggi più importanti del torturatore Duch vivono ancora in carcere nell’attesa di un processo : Nuon Chea , Jeng Sary e la moglie Ieng Thirith, Khieu Samphan. Per citare i più conosciuti.
Duch è caduto in trappola grazie ad un fotografo irlandese che dieci anni fa l’ha scoperto nelle vesti di un’organizzazione umanitaria , convertito al cristianesimo.
Il genocidio cambogiano nasce sulla riva sinistra della Senna , nel Quartiere Latino. Nella strada sofisticata di Parigi Pol Pot e Ieng Sary , cominciarono a pensare alla rivoluzione. Sono arrivati in Francia con delle borse di studio , ma frequentano soprattutto nei primi anni Cinquanta le cellule del Partito Comunista francese e divorano storie di rivoluzioni : Robespierre, Lenin , Stalin ,Mao. E sognano di realizzare una società perfetta in Cambogia.Per rianimare l’antica civiltà Khmer puntano su una rivoluzione adeguata alle realtà del loro paese. E volere correggere gli errori commessi dai rivoluzionari occidentali.
Pol Pot avrebbe mobilitato gli abitanti incontaminati delle lontane province cambogiane. Quella di Ratanakiri, abitata da nobili selvaggi , i khmer-loe , montanari primitivi , ossia uomini puri. Educati e addestrati avrebbero fornito la forza di punta della rivoluzione. Nel centro S-21 , Duch dettava legge , e i ragazzi adolescenti partecipavano alle sevizie. Erano stati educati a diffidare , a odiare tutti coloro che erano stati contaminati dagli stranieri. Detestavano le città e chi li abitavano. I Khmer rossi vuotarono Pnhom Penh , appena conquistata , come una pattumiera. Cominciarono ad uccidere chi parlava le lingue degli stranieri o aveva frequentato le loro scuole.







“Tornerei in Italia anche domani. Ma solo se mi offrissero una struttura adeguata e ci fossero chiare regole del gioco. Invece non è così. Siamo fuori dal mercato globale della ricerca , mentre in altri settori come il calcio , l’arte , la moda l’Italia è competitiva perché applica regole rigorose : talento e investimenti mirati”
Parla Pier Paolo Pandolfi che dirige uno dei Cancer Center dell’Università di Harvard. E’ partito da Perugia alla fine degli anni’80. Prima in Inghilterra , dal’94 negli Stati Uniti.
Perché ha scelto di emigrare?
“Un ricercatore lavora e s’impegna per raggiungere una serie di obiettivi. Vuole essere valutato , ma se viene scelto deve essere messo in condizione di lavorare. Oggi il mio dipartimento di Harvard dispone di 4 milioni di dollari l’anno , la mèta per pagare l’équipe che io ho scelto, il resto per le spese fisse e il rinnovo della struttura tecnologica. E nel gruppo ci sono anche italiani , ma molti vengono da tutti i Paesi del mondo”
I ricercatori italiani non tornano , quelli stranieri evitano il nostro paese perché?
“Da noi l’università e la ricerca sono fuori dal mondo. Gli stranieri non vengono perché non esistono le strutture che li possono attrarre. Se un paese destina pochi soldi e pochi investimenti il sistema si blocca e quindi si diventa protezionisti. Una vera tragedia”
Però in altri settori non è così..
“Può sembrare banale ma il mondo del calcio , con tutte le su storture , attrae i talenti internazionali. Migliaia di giovani vorrebbero emulare i campioni e il sistema tira. Renzo Piano lavora in tutto il mondo , è un talento riconosciuto. Invece nella ricerca l’Italia non riesce a fare , in primis , due cose: dare i finanziamenti a chi se li merita ma solo dopo averli adeguatamente incrementati. Negli Usa ti dicono : ti ho scelto , questa è la tua Ferrari , guidala e raggiungi il mio obiettivo”

I servizi segreti zimbabwani sono accusati di aver rapito , torturato e tenuto in isolamento per 19 giorni l’attivista per i diritti umani Jestina Mukuoko. Volevano costringerla di aver reclutato giovani per addestrarli militarmente in Botswana per effettuare un colpo di Stato. In una dichiarazione presentata all’Alta Corte di giustizia , Mukuoko ha raccontato cos’è successo dopo il suo rapimento , avvenuto nelle prime ore del mattino del 3 dicembre nella sua casa di Norton.
Mukuoko ha detto di essere stata rapita da sei uomini e una donna , che non si sono identificati e le hanno impedito di vestirsi e mettersi gli occhiali “Indossavo solo una camicia di notte. Non avevo biancheria né altri oggetti per le necessità personali”. L’ex conduttrice televisiva ha dichiarato di essere stata fatta salire su un’auto e di aver ricevuto l’ordine di abbassarsi sul sedile “Mi hanno coperto occhi, naso e bocca con un maglione , a momenti soffocavo”.Il viaggio è durato una quarantina di minuti.
Una donna le ha dato un paio di sandali e un vestito , dopo un’ora è portata in una sala d’interrogatori : “Non potevo guardare dalla finestra . Se dovevo andare in bagno dovevo bussare a lungo prime che arrivasse qualcuno che ,dopo avermi bendata , mi accompagnava al gabinetto”.
Mukuoko ha detto che il primo giorno è stata interrogata da cinque uomini e una donna. Volevano sapere di più dello Zpp , volevano informazioni “Poi le domande sono cambiate : ero accusata di reclutare giovani e di sottoporli a un addestramento militare per conto del Mdc. Io ho respinto le accuse”.
Allora sono cominciate le percosse “Prima , mentre ero seduta per terra , mi hanno colpita alle gambe con un oggetto di gomma , lungo almeno un metro. Poi mi hanno obbligato di mettere i piedi sopra un tavolo e hanno cominciato a colpire lee gambe”. Dopo un po’ sono tornati tutti visibilmente ubriachi e hanno ricominciato ad aggredirla e interrogarla.
Il 6 dicembre gli agenti le hanno dato altri vestiti e l’hanno trasferita. L'ì una decina di persone , che affermavano di essere avvocati e magistrati, l’hanno interrogata. Alcuni gli hanno detto di scegliere se essere un testimone o “un’estinta”, così non ci sarebbe stato nessuno procedimento penale. Poi hanno chiesto informazioni su colloqui avuti con Kofi Annan, Jimmy Carter, arrivati a novembre in Sudafrica per farsi un’idea della crisi comunitaria nel paese.
Gli agenti non dovevano , così hanno detto, aver rispetto della legge e che ogni accusato debba comparire entro 48 ore dall’arresto. E’ stata riportata in cella e tenuta in isolamento fino all’8 dicembre. Cinque giorni dopo le chiedono di firmare una dichiarazione in cui affermava di essere stata in Botswana e di aver reclutato un ex agente di polizia . Lei ha rifiutato. Un agente è tornato con della ghiaia e le ha sparsa sul pavimento. Le hanno chiesto di togliersi i vestiti e inginocchiarsi sui sassi. Gli interrogatori sono continuati così.
Il 23 dicembre la polizia ha registrato una sua dichiarazione filmata e l’hanno accusata di aver tentato di aver reclutato persone al fine di addestramento personale. E’ satat portata a casa , alla ricerca del laptop, ma non trovandolo ha preso un vecchio computer e alcuni dischetti del computer. Dopo 21 giorni è riuscita a vedere i suoi familiari.
Il giorno dopo è stata portata in ospedale e accusata insieme ad altri 8 attivisti dell’Mdc. Il suo avvocato si è rivolto all’Alta Corte e Mukuoko è stata liberata immediatamente, illegalmente detenuti per più di 48 ore. Ma Mukuoko è rimasta in stato di fermo.




Davanti agli affari costituzionali non ha nascosto dubbi pesanti, Gaetano Pecorella . ex legale di Berlusconi ed ex presidente della Commissione Giustizia. “Il ddl delle intercettazioni “rispetti il valore costituzionale della corretta e buona amministrazione della giustizia”
C’è contraddizione tra le norme sugli ascolti e quelle sulla sicurezza? Non le appaiono restrittive , ma in un senso opposto all’altro?
“La pena certa presuppone strumenti efficaci d’indagine. Come le intercettazioni . Che devono avere limiti perché costano molto e invadono la vita privata. Ma per garantire la sicurezza è necessario procedere con molta prudenza prima di renderle tendenzialmente inutilizzabili anche per reati che allarmano la gente. Bisogna fare una riflessione approfondita se il pendolo delle riforme non sia andato da un eccesso dall’altro”
Gravi indizi di colpevolezza : non basta sufficienti?
“ La scelta originaria del governo , alzare il tetto a dieci anni con le eccezioni , era la migliore. I gravi indizi , da un lato possono cambiare poco rispetto ad oggi, poiché il magistrato deciderà discrezionalmente se sono gravi o meno ; dall’altro , una volta che il tribunale li avrà ritenuti gravi , ci sarà il rischio che il giudizio condizioni anche le motivazioni di un arresto. E’ il tribunale che li definisce gravi e il gip non può che adeguarsi. ma la sensibilità del giudice nel dire sì ad un ascolto è molto diversa da quella che avrebbe nel mettere in carcere una persona”
E’ favorevole a cambiare la formula?
“Sono favorevole al primo testo del governo che prevedeva i gravi indizi di reato per i delitti meno gravi e i sufficienti indizi per quelli più gravi come mafia e terrorismo. Altrimenti c’è il rischio che, avendo solo sufficienti indizi di colpevolezza nei confronti di una persona , non si possa mai arrivare ai gravi indizi usando le intercettazioni”
Durata , solo 60 giorni . Non mette a rischio le indagini?
“Un termine ci vuole. Non possono durare anni come ora. Ma bisogna prevedere che , in casi eccezionali, l’intercettazione possa proseguire. Un esempio : se nell’ultima telefonata consentita due criminali si danno un appuntamento per commettere un reato in un luogo che verrà comunicato solo il giorno dopo , è evidente che l’ascolto in corso non si può sospendere. Deve poter proseguire sino all’evento specifico”
Segreto delle indagini fino al dibattimento : sarà block out sulla cronaca giudiziaria . Sposterebbe indietro l’asticella?
“Il processo che prevede la formazione della prova del dibattimento dovrebbe lasciare il tribunale all’oscuro di tutto ciò che è accaduto prima . E’ vero però che si sono evitati errori giudiziari proprio attraverso la critica del modo di conduzione delle indagini. Potrebbe essere lo stesso gip a togliere il segreto quando non è più necessario per la tutela delle indagini. Se poi dovesse restare ignoto anche il nome del magistrato, casi come quello di De Magistris non sarebbero mai venuti alla luce”
Carcere per il giornalista che pubblica ascolti da distruggere . per la Fnsi eè una forma intimidatoria. Lei?
“Quegli ascolti sono estranei al processo perché riguardano la vita privata delle persone. Ma la libertà di stampa è un bene così essenziale per la democrazia che in ogni caso il carcere è una misura eccessiva”
Microspie : non è assurdo autorizzarle solo se è in corso un reato?
“E’ assai difficile prevedere che si stia commettendo un reato senza che le forze di polizia non intervengano per impedirlo”
Indagini sugli ignoti ; limiti non impediscono di trovare i colpevoli?
“La norma nasce dalla cosiddetta pesca a strascico, ascolti indiscriminati anche su persone del tutto estranee. Ma si può individuare un gruppo di soggetti probabili autori del crimine. Il luogo di uno stupro e la presenza di un gruppo di romeni. Davvero non si potrà intercettare il telefono del bar frequentato da quel gruppo di persone?”
Si è chiamata Scott, Street, Smith, Moyer, Massie, McMillan, Berisford, Chandler, Essex. E in tanti altri modi. Ventitrè matrimoni sperando nel 24esimo prima del funerale: una vedova americana di 68 anni, Linda Lou Taylor, è entrata nel Guinness dei Primati per lo spropositato numero di volte in cui ha pronunciato il fatidico sì.
L’Academy of the Americas , un liceo pubblico della periferia di Detroit scriva i genitori degli studenti “A causa delle ristrettezze di bilancio non siamo più in grado di garantire né il buon funzionamento della scuola né la salute e la sicurezza degli studenti. Facciamo appello alla vostra generosità per avere lampadine , sacchi per la spazzatura e carta igienica”. E’ gennaio 2009 e ci troviamo non in Africa , ma in Michigan, nell’area industriale che inventò la mobilità creando il sogno americano. Oggi questo Stato è in ginocchio : ha un tasso di disoccupazione del 10% e il record di pignoramenti immobiliari .
Obama è all’inizio , e farà fatica a cominciare a migliorare le cose. In questa città sono nate le Ford-T e la produzione automobilistica di massa. Ora le persone sono in cassaintegrazione da dicembre , e non si sa quando torneranno a lavorare.
Detroit è in uno stato di abbandono , una grande metropoli ridotta al rango di città del terzo mondo. Ha il record mondiale di spopolamento : nessuna grande città ha mai perso tanti abitanti in così poco tempo – dai due milioni alla fine degli anni cinquanta agli 850 mila di oggi. L’emorragia è dovuta ai disordini razziali anni Sessanta e la violenza che ne è seguita.
Oggi la città è sicura , ma regna l’insicurezza. Ci sono tantissime case abbandonate, uno spettacolo surreale. Sembra una zona di guerra senza guerra. casa di spacciatori e prostitute .
A Highland Park i negozi sono quasi tutti chiusi e le vetrine sono state sostituite da pannelli compensati. “Ogni volta che la crisi colpisce il settore automobilistico , interi quartieri sprofondano nella miseria “ spiega un abitante della città “ma stavolta la situazione è più grave”.
A volte salta il server informatico per l’occupazione di Detroit : troppi contatti di persone che cercavano di presentare la domanda di sussidio di disoccupazione. Nella contea di Wayne ( quella di Detroit) si assumeranno impiegati per le pratiche accumulate , una buona notizia ogni tanto.
I comuni ormai no hanno più soldi. Se nevica spera di essere nel comune che ha ancora soldi, così butterà il sale. Se no accontentati.
Il nuovo ordine della case automobilistiche non è più il Suv , che riempiva queste strade , ma auto electric. La corsa alla vettura elettrica , che due anni fa faceva ridere il General Manager della GM, è cominciata. La Volt della Gm arriverà nel 2010. Ma i cinesi ci sono arrivati prima. La casa automobilistica Byd, di Shenzen, ha costruito un’auto alimentata da batterie agli ioni di litio. Obama farà fatica a fare miracoli a Detroit






Forse di nuovo acque agitate tra la Santa Sede e Israele. Dopo le tensioni con le tesi negazioniste di Williamson, ora è la volta della satira di una tv israeliana a mettere dura prova i rapporti tra Vaticano ed ebrei.
In dettaglio, Canale 10, ha trasmesso un programma satirico dal titolo Like A Virgin che ridicolizzava sulla figura della Madonna e Gesù. Subito dopo essere messo in onda , una parlamentare araba di Nazareth ha presso il governo israeliano. La stessa cosa , nei giorni successivi, hanno fatto le comunità cristiane della Terra Santa, capitanate dalla nunziatura apostolica , che ha avvertito prontamente la Santa Sede.
Il Vaticano ha emesso una nota ufficiale di protesta nella quale , non potendo chiedere il blocco del programma perché la messa in onda c’era già stata , si è preteso almeno le scuse dei responsabili della Tv e l’assicurazione dalle autorità israeliane di fare in modo che in futuro programmi simili, che ridicolizzano la fede cristiana, non vadano più in onda.
Scuse e garanzie da parte di autorità israeliane che non succederà più , soprattutto per non creare polemiche in vista della visita del Papa l’8 e il 15 maggio.
Lo sketch incriminato era stato interpretato dal comico Lior Shlein , in quale prendeva in giro le due figure del Cristianesimo, partendo dalle polemiche delle frasi negazioniste di Williamson. “I cristiani negano l’Olocausto , io negherò la Cristianità” dice il comico. Battute sulla Madonna , che nega di essere stata vergine , perché ,prima di Giuseppe ,confessa di aver fatto l’amore con soldati romani . Battute su Gesù , ritenuto troppo grasso, per camminare sulle acque…
Padre Federico Lombardi , portavoce pontificio , ha manifestato solidarietà ai cristiani di Terra Santa e deplorato un così volgare e offensivo atto di intolleranza verso il sentimento religioso dei credenti in Cristo. Il governo israeliano , ha detto Padre Lombardi, ha assicurato il proprio intervento al fine di interrompere tali trasmissioni e ottenere scuse pubbliche dalla stessa emittente.
AVi Cohen , responsabile del programma satirico “Non avevamo la minima intenzione di ferire i sentimenti dei cristiani. Ci siamo subito scusati in pubblico ed abbiamo ammesso di aver compiuto un errore , ma bisogna comprendere che all’origine di tutto c’erano le dichiarazioni del vescovo negazionista Williamson”
In una banca di Mogadiscio ha lasciato un ecografo : un tesoro. L’ha chiuso lì perché dalla città somala , due anni fa, è dovuta fuggire. Ma ora Asha sta andando a riprenderselo “Finalmente riapro l’ospedale e torno a curare donne e bambini . Se hanno bisogno anche uomini, ovvio”.
Asha Omar Ahmed , 40 anni, ginecologa, è nata nella capitale somala , ma si è laureata e specializzata a Roma: già allora costretta a fuggire dalla guerra. Nel 2005 è tornata in patria , e per due anni ha fatto il suo lavoro. Nonostante le bande armate e la vita sotto scorta.
Asha è musulmana e velata. Una perfetta competenza professionale e la voglia di essere utile. Sono le sue armi per curare , per cercare
l’igiene dopo ogni parto , per far operare in Italia i bambini malformati , per rimediare i danni dell’infibulazione , oltre ad insegnare agli adulti che i bambini non si toccano.
Asha si occupa anche di malaria , lebbra e tubercolosi. Nel 2008 , per questo, ha ricevuto il Premio Saint Vincent, come la donna dell’anno. “L’ecografo mi era stato regalato dall’ospedale di Pescara, lo recupererò insieme ad altre attrezzature. Questa voilta mi sposterò nell’ospedale grande , quello governativo”. Asha parla un italiano con un accento romano. ha fatto tirocinio, dopo essersi laureata , al Policlinico di Roma . Ma continuava a pensare alla sua città , come il suo uomo che aveva sposato , esiliato anche lui nella grande diaspora somala.
“Volevano tornare a Mogadiscio per provare a realizzare qualcosa : lui come imprenditore , io come ginecologa” racconta “Ma c’è voluto molto tempo : per finire la specializzazione e ottenere i finanziamenti. Ce l’abbiamo fatta , però. Abdel, mio marito, aprì una fabbrica di farina , pasta e buste di plastica. Prendemmo una grande casa e io al piano terra ho aperto l’ospedale Marwo. Significa “per signore”.
Un ambulatorio materno- infantile, in cui dei medici volontari vennero ad aiutarla. Era il 2005. Mogadiscio è un campo di battaglia in mano ai clan , con ragazzi a sparare a chi non paga dazio. Asha , in mezzo a difficoltà, scende a prendersi cura delle pazienti.
“La sanità era un disastro , in tutta la città. L’ospedale era chiuso. Rimanevano aperti solo alcuni ambulatori . Per partorire , le donne contavano sull’aiuto delle poche ostetriche disponibili , con i guanti monouso lavati con acqua e sapone e riutilizzati finché non si rompevano. Oppure andavano dalle suore missionarie della Consolata. Suor Leonella è morta nel 2006. Quanto a me , conoscevo i problemi e mi ero portata a strumenti e medicinali. Speculum , tamponi vaginali, bagno schiuma intimo. E guanti , appunto” spiega.

“A Roma ho imparato la chirurgia della deinfibulazione , con la scusa del parto , facevo una plastica ricostruttiva” . Una volta a settimana interveniva in una rubrica sulla salute femminile, in una stazione radiotelevisiva . “Si chiamava Hello Doctor : rispondevo alle telefonate di spettatori e ascoltatori. Se parlavo delle mutilazioni genitali femminili , le domande arrivavano dalle adolescenti . Volevano capire le conseguenze sanitarie . Così creai degli opuscoli da diffondere nelle scuole ; opuscoli che spiegassero quanto male possono fare certe pratiche. A Mogadiscio qualcuno non apprezzavo e giravo con la scorta” racconta Asha.
A Natale del 2006 , nel suo Ospedale , arrivarono le truppe etiopi e somale. Dall’estate precedente , in città regnano le Corti Islamiche . Asha e suo marito continuano a lavorare. “Ma vivevo come se fossi agli arresti domiciliari. Le bombe esplodevano davanti a casa. In primavera abbiamo chiuso tutti e siamo fuggiti. Quanto alla religione sono cresciuta senza obblighi. Sono io che ho scelto di essere praticante e moderata”.
Madre, fratelli e sorelle sono andati a Londra e Stati Uniti . Volevano che li raggiungesse , ma lei ha un tesoro da recuperare.

Corot , un telescopio, ha scoperto un pianeta due volte la Terra , con una temperatura di 1000°C. Ma non è il candidato. Ora con Kepler , un altro telescopio, si cerca di scavare tra le stelle della nostra galassia pianeti rocciosi che orbitano intorno a stelle simili al nostro Sole in un’aerea ritenuta abitabile. Gli astronomi definiscono abitabile una fascia di spazio intorno ad una stella dove la temperatura sia tale da permettere all’acqua di scorrere liquida , in quanto indispensabile per originare e mantenere la vita.
La Terra si trova nella fascia di abitabilità del nostro Sistema solare. Il telescopio guarderà tra le stelle per 4 anni , scrutandole 100000 nella regione della Via lattea nota come Cigno-Lira. Infatti dovrà guardare una regione opposta a quella in cui si trova il Sole , altrimenti rischierebbe di rovinarsi . La regione scelta possiede caratteristiche di stelle simili alle nostre.
Si ipotizza che a distanza dalle stelle madri siano centinaia i pianeti con dimensioni terrestri. Da uno studio condotto dalla Nasa risulta che se pianeti di tipo terrestre fossero abbondanti in fasce abitabili , Kepler ne scoprirebbe a bizzeffe.
Al termine della missione potrebbe dare una risposta alla domanda che si posero gli Antichi Greci “Ci sono altri mondi abitabili o il nostro è un’eccezione?”. ma come può fare a scoprire altri pianeti? Kepler è stato costruito per rilevare la periodica diminuzione di luce in un astro che un pianeta extrasolare produce quando gli passa di fronte. La sensibilità delle sue ottiche è tale che il telescopio è in grado di misurare variazioni di luminosità di 20 parti su un milione.
Per ottenere un ottima risoluzione gli ingegneri della Nasa hanno costruito una macchina fotografica con una capacità di 95 Megapixel “Se Kepler dovesse guardare la Terra di notte sarebbe in grado di rilevare la diminuzione di luce che una persona produce passando davanti ad una veranda illuminata” dice Fanson, responsabile del progetto Kepler.
Erano anni che gli astronomi aspettavano il lancio di questa missione , Kepler potrà scoprire un pianeta gemello della Terra.
Miglior film: "The Millionaire"