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giovedì 28 gennaio 2010

IN PUGLIA VINCE NIKI VENDOLA CONTRO OGNI ASPETTATIVA. ROSI BINDI “Il Partito Democratico avrebbe potuto già da prima sostenere Nichi Vendola”

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Alla fine è arrivata, come una stoccata, la notizia della vittoria di Niki Vendola alle primarie del Centro-Sinistra in Puglia. Il “Comandante Niki”, così com’è stato definito alla vigilia delle votazioni, ha sbaragliato la concorrenza.

Quasi 200 mila persone sono andate a votare ed hanno dato ragione al leader di Sinistra Ecologia e Libertà. C’è stata un’affluenza ai seggi che è triplicata rispetto a 5 anni fa; inoltre, più del 73% degli elettori, contro il restante 27, ha deciso di continuare sulla strada intrapresa da Vendola nella gestione e nell’amministrazione della sua regione.

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Rosi Bindi cerca di elaborare il voto.

“Abbiamo vinto perché le primarie sono state un successo. Detto questo , il Partito Democratico avrebbe potuto già da prima sostenere Nichi Vendola”

Rosi Bindi , presidente Pd, il partito però esce sconfitto da questa competizione.

“Nessuno pensi che qualcuno abbia vinto a discapito di un altro. Certo, una seria riflessione sulla strategia generale va fatta. Le regionali non devono essere per noi solo una straordinaria occasione per battere il centrodestra , ma anche per costruire il partito e definire la sua collocazione politica”

Per esempio accettando una volta per tutte le primarie?

“I 200 mila elettori confermano il successo della consultazione. Il partito deve andare fiero di aver previsto questo strumento nello statuto. Dovrebbe anche decidersi a considerarlo una opportunità e non una necessità. Soprattutto al Sud: dove i cittadini dimostrano di voler essere protagonisti del loro futuro. In Puglia non tutti le volevano, tutti oggi dobbiamo sentirci vincitori”

Ma la vittoria di Vendola non è stata una vostra vittoria

“Ha vinto il Presidente di una Regione che è stata ben governata anche col nostro aiuto. Ripeto, penso che il Pd avrebbe potuto candidare Vendola già da tempo”

E’ stata una sconfitta della strategia dalemiana?

“Dobbiamo ringraziare Boccia, la sua disponibilità. Poi, io i combattenti li rispetto sempre. Anche quando non vincono. Perché so che sono corretti e pronti a sostenere la causa del centrosinistra”

Ma non crede che in tutta questa vicenda ci sia stato un eccesso di dirigismo?

“Abbiamo corso questo rischio. Lo abbiamo evitato alle fine con le primarie”

Si è fatto un gran parlare del laboratorio pugliese, in vista di un’intesa nazionale con l’Udc. Ora? Progetto fallito?

“La fretta con cui i centristi hanno chiuso accordi col Pdl in Calabria e in Campania esclude che vi sia un’intesa di quel tipo. Dobbiamo continuare a dialogare con loro e puntare all’allargamento del centrosinistra. Con l’Udc siamo per altro alleati in Piemonte, Liguria, Marche, Basilicata”

Non in Puglia. Per Casini , Vendola è un capitolo chiuso.

“Non capisco il perché di questa chiusura. Adesso, il leader dell’Udc potrebbe constatare serenamente come il governatore uscente goda di un consenso ampio e radicato. Anche nel mondo cattolico pugliese”

E’ un appello a Casini? Il laboratorio resta aperto?

“Gli chiediamo di prendersi una piccola pausa di riflessione e prendere seriamente in considerazione la possibilità di far parte di una nuova coalizione di centrosinistra”

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