Anna Finocchiaro , senatrice Pd, pensa che una legge per sanare il pasticciaccio dell’esclusioni dalle regionali della lista Pdl nel Lazio e Formigoni ( anche se poi riammesso con l’attesa della sentenza) in Lombardia, sia inconcepibile.
Senatrice Finocchiaro, è una situazione da sanare, o no?
“Penso che , laddove ci sono infrazioni formali , ci sia la possibilità di sanarle. Ma il deposito della lista fuori tempo massimo o l’assenza di un numero peraltro molto consistente di firme , mi sembrano difficili da sanare. Intendo dire che la magistratura può eventualmente ammettere quelle liste che hanno un difetto formale. Un decreto del governo invece è inconcepibile”
Insomma , il Pd spera nei giudici per sbrogliare questo garbuglio e disinnescare i rischi?
“Ci sono il Tribunale, la Corte d’Appello, quindi il Tar , poi il Consiglio di Stato . Vanno seguite le procedure che si fanno ordinariamente in questi casi”
Ma è accettabile una competizione elettorale senza concorrenti? Non è un problema serio?
“E’ un problema molto serio, sì. E per una volta la colpa non è dei comunisti né dei giudici. Ma credo sia spiegabile in due modi: quanto è accaduto è la prova regina di una straordinaria superficialità , probabilmente dovuta a questa sorta di senso di onnipotenza che ormai assiste , comunque e dovunque , il Pdl. Oppure – ed è molto più significativo dal punto di vista politico generale – dentro il Pdl si sta consumando una guerra tanto sotterranea quanto cruenta”
C’è stato un boicottaggio , una resa dei conti interna?
“Non credo a troppe coincidenze”
Formigoni deve rassegnarsi a essere fuori gara (la riammissione non vuol dire che la presentazione della sua lista sia regolare ndb)?
“Non conosco bene la posizione di Formigoni , non so se la questione si riduce soltanto a un errore burocratico o se invece è più seria la violazione”
Esclude che l’opposizione vada in soccorso della maggioranza?
“Loro lo avrebbero fatto? Non ricordo nessun gesto di disponibilità del Pdl in questi due anni”
Tuttavia per senso di responsabilità..
“La responsabilità c’è quando c’è un senso di responsabilità condiviso e reciproco. Non quando a trionfare sono sempre e soltanto la prepotenza , l’arroganza, e lo stravolgimento delle regole”
Perché un decreto ( anche se già fatto ndb) è inconcepibile?
“le elezioni sono minutamente regolare: è il momento più alto della celebrazione del rito democratico e qui ci troveremmo in una situazione nella quale , ancora una volta, un decreto-legge interverrebbe a correggere un provvedimento dell’autorità giudiziaria . In questi giorni ho sentito parlare di nuovo di complotto della magistratura. Anche questo è il segnale della assenza di responsabilità del governo e della maggioranza”
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