La notizia è un macigno , in un momento delicato nelle relazioni diplomatiche tra Italia e Brasile , dopo l’annullamento della prima visita ufficiale di Silvio Berlusconi nel paese verde oro.
Cesare Battisti, , per decisione del Presidente Lula, non sarà estradato in Italia ma resterà libero di rimanere in Brasile.
La notizia apparsa sul portale di R7, una dei media più ricchi del Brasile. Secondo quanto pubblicato sarebbe sicura la decisione del governo Brasiliano di mantenere lo status di rifugiato politico a Battisti.
Dunque : l’ex terrorista dei Proletari Armati per il Comunismo condannato in Italia per 4 omicidi e in carcere in Brasile dal marzo del 2007 non tornerebbe più in Italia.
Il condizionale resta , perché il giornalista dell’articolo , non tira fuori i nomi delle fonti , ma parla solo di due membri del Pt di Lula di alto grado che gli avrebbero garantito che questa sarà la decisione del presidente Lula.
Le sue fonti potrebbero essere membri del Pt legati ad avvocati di Battisti , con lo scopo di esercitare pressioni sullo stesso Lula o qualcuno a lui molto vicino per testare quali sarebbero le reazioni in Italia.
La decisione di Lula, come ben si sa, avverrà ad Aprile , cioè dopo le motivazioni del Supremo Tribunale Federale (STF) che, al momento , sono ancora top secret.
La STF ( la nostra Corte Costituzionale) aveva rifiutato il rifugio a Battisti, ma aveva dato l’ultima parola a Lula. E’ avvenuta una coincidenza prima dello scoop del presidente di R7, un giudice di Rio de Janeiro ha condannato Battisti in primo grado a due anni di prigione in regime aperto , simile alla nostra semi-libertà, a causa del passaporto falso con cui era entrato in Brasile dopo la sua fuga dalla Francia.
I difensori di Battisti chiederanno a breve una libertà provvisoria. Quello che è ipotizzabile è un ennesima fuga. La decisione del Tribunale di Rio permette però a Lula di avere un motivo in più per tenere dentro Battisti in un anno decisivo per il Brasile che a ottobre rinnoverà presidente e governatori. Lula potrebbe decidere di lasciare al suo successore la sua scelta.
E quanti anni Battisti e' rimasto libero n Francia?? Lula termina nel 2010,Battisti e' condannato a 2 anni per passaporto falso. Se Berlusconi avesse agito con diplomazia e non da padrone del mondo e degli Italiani,Battisti sarebbe da tempo in galera in Italia.
RispondiEliminaAltra cosa e' che \Dilma Rousseff/ la candidata di Lula,ai tempi del '68 qui in Brasile assaltava banche e caserme. Terrorista di sinistra.e Lula vuole l'amnistia per i dittatori e torturatori di quel periodo,non si capisce bene come mai.Chi mi chiariscee?
RispondiEliminaannosesto@yahoo.it