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by MADYUR

venerdì 5 marzo 2010

UNA STRANA COOPERAZIONE RUSSA- CINESE, DOVE MOSCA HA PAURA DELL’INVASIONE CINESE IN SIBERIA

Il 2 marzo del 1969 scoppia l’incidente dell’isola di Damanskij: deserta e per gran parte dell’anno ricoperta di neve e di acqua , si trova nel corso del fiume Ussuri. In quello spazio c’è il confine con la Cina che tra i due paesi è di 4000 Km. Pechino ne reclama la sovranità. I dissidi ideologici tra i due paesi si manifestano schierando minacciosamente gli eserciti.

Quel giorno l’esercito di Mao occupa Damanskij ( per la Cina, Zhenbao). La reazione russa porta un enormità di morti.

La battaglia è fino al 15 marzo , quando le forze dell’Urss contrattaccano, anche con l’ausilio dei missili : 800 i morti cinesi , 60 quelli russi. Damanskij torna russa. La primavera e l’estate sono punteggiati da vari incidenti. Poi gli incidenti diminuiscono : Pechino e Mosca decidono di negoziare.

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Sono trascorsi 40 anni , e la paura di una guerra non è mai sparita , radicalizzata, soprattutto dopo il crollo dell’Urss. La Cina non minaccia e per il momento non pretende territori.

La Siberia centrale , inesauribile forziere di materie prime , a cominciare dal gas e del petrolio, occupa il 30% del territorio russo. Ma ci viva appena il 14%. Peggio va in Estremo Oriente , il territorio più bramato dai cinesi : un terzo del territorio russo , abitato dal 6% della popolazione russa e con un miserevole potenziale industriale , il 3% di tutta la Russia.

“Laggiù i russi sono in via di estinzione” spiga il politologo Blukenen “ mentre i maschi cinesi già oggi superano di 40 milioni il numero delle donne cinesi in età fertile. Non resteranno a casa loro. Cercheranno altrove le loro campagne. E la Russia ha di che innervosirsi”.

Non passa un giorno che i giornali russi non lancino allarmi “La dirigenza cinese ha elaborato schemi per un’annessione pacifica dell’Estremo Oriente alla Repubblica Popolare Cinese”. E’ il programma traslocare là dove si sta meglio.

Intanto la Russia sottoscrive accordi per tener buona la Cina. Come quelli siglati da Putin a Pechino all’inizio di settembre : la Russia fornirà 70 miliardi di metri cubi di gas naturale dai giacimenti della Siberia orientale ed occidentale e dalla Primorskaja, più altri 50 miliardi di tonnellate di petrolio nel 2010.

I cinesi , in cambio, offrono solo 100-150 dollari al metro cubo di gas, molto meno che i partners europei. Inoltre c’è il gasdotto che Mosca pagherà per intero ( 10 miliardi di dollari).

I cinesi e i russi hanno firmato un accordo di cooperazione 2009-2018 tra Estremo Oriente Russo, la Siberia orientale e il Nord-est della Cina sottoscritto da Medvedev e Hu Jintao sottoscritto da settembre a New York. In gran parte , attività estrattive ( carbone, oro etc etc) .Le infrastruttura saranno a spese russa , mentre la manodopera cinese.

Una cooperazione nettamente asimmetrica. Inoltre la Cina effettua manovre militari al confine. Un esperto cino –russo afferma “Pechino studia sul serio la possibilità di svolgere in un prossimo futuro operazioni belliche contro la Russia e contro i Paesi dell’Asia centrale”.

La densità della popolazione nelle province adiacenti ai territori russi è cento volte più alta. Alcuni economisti sostengono che in Russia vivono 12 milioni di cinesi ( legali e illegali) , più del doppio della popolazione locale. Entrano nel territorio russo si radicano nel territorio , avviano commerci.

Un quotidiano russo porta l’esempio di Plotava , un villaggio della regione degli Altai. La gente del posto non sa a chi chiedere aiuto , nella crisi. Lo chiedono ad un imprenditore cinese. Che accetta e arriva con la sua manodopera. Appena insediato fa un bel discorsino : niente ubriachi e fannulloni. Poco per volta i cinesi prendono in ma no le redini del villaggio, cambiando persino il nome in Ya-Yuan. Tutto comincia a funzionare come un orologio svizzero: carburante in abbondanza, mensa gratis e stipendi senza ritardi. Il popolo russo cominciava a sentirsi straniero nel suo paese, caccia via i cinesi, ora però loro sono rimasti in mutande.

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