In Svizzera , gli organizzatori dei mondiali di ciclismo del 2009 spiegheranno come hanno speso i 9 milioni di euro ricevuti dal Canton Ticino. Restituiranno anche 100 mila euro.
18 Km più a sud , a Varese, i mondiali sono stati organizzati un anno prima con l’urgenza della protezione Civile. Ma i conti sono un mistero. Sono stati stanziati 71,4 milioni di euro , per lo più fondi statali.
La Varese 2008, la società organizzatrice, ha un buco di 2 milioni. La procura indaga nei misteri degli appalti e dello sperpero del denaro. Sono stati costruiti mega alberghi in zone ad alto rischio idrologico che ora lottano con la crisi, ponti e strutture per ciclisti inesistenti, e un parcheggio mai realizzato in Viale Europa.
Un altro capolavoro Protezione Civile di Bertolaso , con il potere di derogare a ogni norma urbanistica beneficiando così due immobiliaristi : Ligresti e Polita , con molti amici nel centrodestra.
Il grosso degli appalti , 54 milioni di euro, va alla Varese 2008 scarl , presieduta da Navarro, che con la sua Italiana Costruzioni ha fatto incetta di grandi opere soprattutto a Roma. Il resto va ai parcheggi ed altre opere infrastrutturali e alla preparazione dell’evento.
Il Gip Battarino respinge una richiesta di archiviazione per una denuncia di Legambiente per un hotel di 78 camere costruita da polita a Capolago. Esorta a verificare che l’esercizio concreto dei poteri attribuiti al Dipartimento sia avvenuto in maniera illegittima o illecita.
Il Pm Abate stava acquisendo carte, cercava di capire perché sia sta la scelta del grande evento ( solo un anno prima a veronal si era svolto un mondiale a solo 5 milioni) e se esistano rapporti extraistituzionali tra i vari soggetti , pubblici e privati, coinvolti nell’affare.
Si deve capire come entra nel gioco Ligresti. L’imprenditore possedeva un bel terreno a due passi dall’ippodromo , con vista sulle Alpi : l’aveva adocchiato nel 1998 quando era ospite , per scontare una pena , di una comunità per tossicodipendenti. Lo compra per solo un miliardo di lire. Nel 2005 il terreno viene inserito nel piano delle opere di Bertolaso come opera funzionale dell’evento da approvare in maniera urbanistica.
Dei fasti del mondiale resta ben poco , resta l’Atahotel di Ligresti , 220 camere e un auditorium congressuale difficili da riempire , in una città in piena crisi alberghiera.
Il 13 settembre del 2008 s’inaugurò l’Hotel Capolago dal berlusconiano Tommassini. Il suo parto fu difficile però. Bertolaso si era messo di traverso nella sua costruzione. le norme urbanistiche escludono qualunque tipo di edificazione , aveva tuonato e la richiesta di deroga era inopportuna. L’albergo si fa. Giorgio De Wolf dirige i lavori, ora è vicesindaco ed è in causa con il Comune con Polita per non aver realizzato le opere complementari previste. Sono : un sottopassaggio per collegare l’albergo e il paese alla pista ciclabile, un infopoint, un bagno pubblico, un marciapiedi, un punto ristoro.
la riqualificazione dell’area è ferma, grazie a Bertolaso
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