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by MADYUR

giovedì 30 settembre 2010

FOTO DEL GIORNO 30 SETTEMBRE 2010 : L'IPPOPOTAMO ROSA



Un piccolo ippopotamo tutto rosa è stato avvistato lungo le rive del Fiume Mara, per la delizia di due fotografi inglesi, i fratelli Will e Matt Burrard-Lucas.

I due si trovavano nella Riserva nazionale del Masai Mara per fotografare l'annuale migrazione degli gnu quando hanno avvistato questa rara creatura.

L'animale soffre di leucismo (da non confondersi con l'albinismo), una particolarità genetica che conferisce un colore bianco alla pelliccia o al piumaggio di animali normalmente scuri.

"La capacità della natura di rivelare sempre qualcosa di inaspettato non smette mai di stupirmi”, scrive Will Burrard-Lucas sul suo blog.
L'ippopotamo rosa non va considerato albino perché la pelle mantiente comunque parte della pigmentazione, spiega Joshua Charlton, curatore dei mammiferi allo Zoo del Bronx di New York.

Secondo lo zoologo, benché siano sotto tutti gli altri aspetti animali come gli altri, la loro condizione è considerato uno svantaggio da un punto di vista evolutivo.

"In molte specie questo svantaggio si manifesta in una incapacità di mimetizzarsi, ma nel caso dell'ippopotamo la mancanza di pigmentazione potrebbe esporlo a scottature solari”, dice Charlton.

Scottature o no, scrive il fotografo, "speriamo che possa avere una vita lunga e felice, e che i visitatori del Masai Mara possano continuare ad ammirare il suo sederone rosa per molti anni a venire!”.
Il leucismo, sottolinea Charlton dello Zoo del Bronx, si verifica in molte specie animali, tra cui anche serpenti ed elefanti.
Dopo aver scattato le immagini, i fotografi hanno appreso dalla loro guida che giravano voci sull'esistenza dell'ippopotamo rosa, ma che lui non l'aveva mai visto. "Siamo stati molto fortunati a imbatterci per caso nell'animale", scrivono i due.

CHAVEZ PERDE LE ELEZIONI. VINCONO GLI ESCUALIDOS


Hugo Chavez non è apparso nella notte al balcone presidenziale per il tradizionale discorso , dando buca a migliaia di aficionados. A urne chiuse i suoi caporali hanno fatto attendere l'esito dopo otto ore. Questo era un segnale che portava niente di buono. Chavez ha cercato di ironizzare su Twitter "Gli squallidi dicono che hanno vinto. Bene, che continuino a vincere così..."
Il fatto è che gli escualidos , cioè i milioni di venezuelani colpevoli di non votare per Chavez , qualche ragione per festeggiare ce l'hanno. Sono la maggioranza in Venezuela. Nel voto popolare l'opposizione ha raccolto il 52% dei consensi, Chavez si è fermato al 48%. Ma per il meccanismo elettorale delle legislative , la maggioranza dei seggi al Congresso è rimasta al Psuv, il partito socialista unitario al governo.
E' un sistema distorto , ma atteso. Il sistema venezuelano ha una forte componente unonimale ed esalta la rappresentanza di regioni poco popolose del Paese , dove Chavez è molto forte. E' un meccanismo antico , non un trucco del governo. Al quale è stata data un'aggiustatina per renderlo favorevole ancora di più.
Comunque i numeri parlano di un Venezuela che non risponde alla richiesta di Chavez di schiacciare l'opposizione. Chavez non dovrebbe quindi non avere la possibilità di far passare modifiche costituzionali e leggi quadro pesanti. Non potrà infilare nella Costituzione il concetto di Stato socialista , oppure allargare la discrezionalità dello Stato sulla proprietà privata.
La via socialista per Chavez si complica.
Ma come reagirà il comandante? Quando tre anni fa perse , disse all'opposizione che avevano portato a casa una vita di mierda e andò avanti sulla propria strada. Si presume che usi il Parlamento , che controlla al 90% , per forzare le leggi in sospeso.
Per quanto Chavez mantenga un forte appoggio popolare - soprattutto sugli strati che hanno visto migliorare le proprie condizioni di vita in questo decennio bolivariano - le pessime condizioni dell'economia e la violenza fuori controllo non potevano non avere un effetto.
L'opposizione sta lavorando ad un'alternativa. Chavez senza maggioranza non significa che esista una figura in grado di sostituirlo alla presidenza. I 64 seggi dell'opposizione sono divisi tra decine di partitelli : dall'estrema destra alla sinistra moderata.
Chavez sa quando è il momento di fare un passo indietro e tornare ad avanzare.

L'IRAN VUOLE IMPICCARE SAKINEH. L'IRAN VUOLE STANCARE L'OCCIDENTE


"Sakineh sarà condannata all'impiccagione per omicidio con una sentenza che ha priorità su quella per l'adulterio" ha annunciato il procuratore iraniano Mohseni Ejai. "No, il processo per l'assassinio del marito è ancora in corso" ha precisato il ministro degli Esteri Mehman Perast.
"Lapidazione? Quella donna non è mai stata condannata" ha detto giorni fa a New York Ahmadinejad.
Il caos informativo dell'opaco regime iraniano continua , come l'estenuante braccio di ferro tra Occidente e Iran che ha come posta la vita della donna di Tabriz. Una cosa è certa , se la morte a colpi di pietre sembra ormai improbabile dopo la campagna internazionale che ha schierato governi , organismi internazionali, celebrità e migliaia di persone , quella per impiccagione in Iran è più possibile.
Il figlio di Sakineh , Sajjad , è apparso meno ottimista "Tra due settimane - ha detto - le autorità annunceranno ufficialmente la condanna a morte di mia madre". E ha rivolto nuovi appelli.
"La situazione è più seria che mai, i segnali che arrivano da Teheran sono solo in apparenza già visti: sono nuovi e non positivi" commenta Amiry-Moghaddam di Iran HUman Rights.
"Confermano che la lapidazione non è stata annullata , ma soprattutto che il regime vuole uccidere Sakineh impiccandola per omicidio , un'accusa inventata di recente , dopo che il processo per sola complicità nella morte del marito si era chiuso nel 2007 con una condanna a 10 anni".
Fatemi, portavoce dei due Comitati internazionali per l'abolizione delle lapidazioni e delle escuzioni , concorda e aggiunge un elemento "Quelle nuove dichiarazioni arrivate a Teheran sono sì un avvertimento al mondo perché non si immischi nelle faccende interne , ma indicano la spaccatura del regime. La magistratura, legata alla Guida Suprema, sbugiarda Ahmadinejad che all'Onu aveva negato la sentenza di lapidazione e si è appena visto censurare dalla maggioranza del Parlamento. Nonostante le fratture interne , comunque, ogni nuova frase del regime su Sakineh sta lastricandone il cammino verso il patibolo".
"Il regime aspetta solo che l'Occidente si stanchi - dice Amiry-Moghaddam - non mi stupirei se uccidessero Sakineh tra Natale e Capodanno , quando Occidente pensa ad altro".
Fatemi ricorda che la lotta per salvare la donna di Tabriz è importante per lei , ma pure per le decine di condannati che attendono la morte in Iran. O per chi sta subendo pene ingiuste . Come Hossein Derakhshan , condannato a 19 anni, per aver cooperato con regimi ostili alla Repubblica islamica.

DI PIETRO " BERLUSCONI STUPRATORE DELLA DEMOCRAZIA"

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BERSANI "PERCHé NON VA PIù A NAPOLI .... PERCHé NON VA PIù ALL'AQUILA..."

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ATTACCHI DRONI IN PAKISTAN PER SVENTARE UN ATTACCO SIMILE A MUMBAI IN EUROPA


Un piano per il lancio di " un attacco terrorista " contro la Gran Bretagna , Francia e Germania è stato intercettato e fermato da droni contro i militanti con sede in Pakistan, hanno detto fonti della sicurezza e di intelligence .

Il piano di assalti suicidi simili alle atrocità del 2008 a Mumbai - in cui sono state uccise 166 persone - è stato interrotto dopo un intervento complesso che comprende Stati Uniti , Regno Unito, le agenzie di intelligence francese e tedesco .

Fonti della sicurezza e di intelligence, che sono stati interessati da qualche tempo sulla possibilità di un attacco style Mumbai in Europa , hanno confermato che loro credevano che un complotto era stato covato dal Pakistan.

Raid del drone Usa lungo il confine con l'Afghanistan si crede sia una risposta a informazioni raccolte sulla trama . Fonti della sicurezza hanno insistito sul fatto che gli attacchi in Europa non fossero imminenti .

La Torre Eiffel a Parigi, tuttavia, è stata evacuato due volte a causa di un allarme bomba nelle ultime due settimane, una precauzione che potrebbe essere stato richiesto dall' intelligence.

Nessuna prova ulteriore di un tale complotto è stato fornito. Jonathan Evans , il capo del MI5 , all'inizio del mese ha parlato di una continua minaccia di attacchi terroristici nel Regno Unito. Nel suo discorso , ha suggerito che circa il 50 % delle aree individuate aveva legami con il Pakistan - un declino su stime precedenti che indicavano la cifra era più vicina al 75%.

Il gruppo terroristico degli attacchi di Mumbai è stato dichiarato fuorilegge , pakistana a base di Lashkar -e-Taiba .

All'indomani dell'attacco un agenzia di intelligence occidentale ha ottenuto l'accesso ai computer sequestrati dal gruppo islamico che elencava altri potenziali obiettivi al di fuori del subcontinente indiano .

Nove degli uomini armati sono stati uccisi - ma un unico sopravvissuto ha dato agli investigatori indiani una piena confessione che l'assalto è stato pianificato dal Lashkar , un gruppo militante che sia iniziata una campagna armata contro l'esercito indiano in Kashmir.

Il briefing militare degli Stati Uniti ha suggerito i più recenti attacchi missilistici in Pakistan erano state coordinate dalla CIA e sono stati un esempio insolito di usare droni per prevenire complotti terroristici possibili .

"Ci sono alcuni minacce piuttosto notevoli ", un funzionario militare americano ha detto al Wall Street Journal , aggiungendo che il significato delle minacce è ancora in corso di valutazione da parte di esperti antiterrorismo .

La CIA ha creduto di aver lanciato almeno 20 attacchi drone questo mese nelle aree del Pakistan , al confine con l'Afghanistan .
C'è stata anche la speculazione che alcuni degli attacchi può essere rivolta contro la rete islamista Haqqani , un gruppo che non ha in precedenza operato al di fuori della regione.
Il gruppo controlla la zona a nord -ovest del Pakistan in cui i funzionari di intelligence sospettano Osama bin Laden possa essere nascosto .
I funzionari americani hanno rifiutato di commentare grafici specifici in Europa o altrove , ma ha riconosciuto che gli attacchi mirati drone in Pakistan avrebbero dovuto smantellare le reti di militanti di pianificazione attacchi.

CRISTIANA CAPOTONDI DICHIARA DI ESSERE CASTA DA MOLTO TEMPO "un fidanzato non è indispensabile per essere felici"


Cristiana Capotondi, una delle giovani attrici più care ai cuori degli italiani, ha confessato di essere casta da molto tempo . Una bellezza aggraziata, sensuale senza mai il minimo accenno alla volgarità, dalla classe d'altri tempi.

"Non me ne vergogno e non me ne preoccupo, meglio sola che male accompagnata", ha dichiarato al mensile ‘Ok -La salute prima di tutto’, che le dedica la copertina del numero di ottobre. L’attrice, dopo un fidanzamento durato dieci anni, ha avuto due brevi love story con gli attori Primo Reggiani e Nicolas Vaporidis. In primavera le avevano attribuito un flirt con Silvio Muccino, subito smentito. “Avere rapporti con quelli che fanno il tuo stesso lavoro è una follia”, sostiene Capotondi .

"Aborro le storielle da una notte e via, la sera mi piace stare tranquilla a casa. Ne sono convinta: un fidanzato non è indispensabile per essere felici. Sto bene con me stessa, in questi anni ho elaborato la mia 'microeconomia'. E gli uomini non sono esattamente il centro di questo sistema" Da una storia vuole "condivisione e divertimento". "Due persone che si amano sono come due uccellini che volano insieme: non si possono legare, - conclude - altrimenti smettono di volare".

mercoledì 29 settembre 2010

DA RADIO PADANIA INSULTI A ROMA

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FOTO DEL GIORNO 29 SETTEMBRE 2010 : MORTO VINCENZO CROCITTI. CARATTERISTA


E' morto nella notte a Roma l'attore Vincenzo Crocitti. Aveva 61 anni, era malato da tempo.

Caratterista di valore, aveva interpretato alcuni film di grande successo. Aveva partecipato in film scollacciata degli anni 80. Aveva esordito a 28 anni con la parte dell'amato figlio di Alberto Sordi in 'Un borghese piccolo piccolo' di Mario Monicelli. Dopo una lunga carriera nella commedia all'italiana, era diventato molto noto al grande pubblico come il tenero e insaziabile dottor Mariano Valenti di 'Un medico in famiglia' su Raiuno oppure come il vicebrigadiere Bordi in 'Carabinieri' su Canale 5.

LA RIVOLUZIONE TURCA PARTE DALLE DONNE


Se la Turchia oggi è al centro dell’attenzione mondiale non è perché fa cose poco turche o resta un luogo esotico. Ma perché va sulla sua strada : Est o Ovest , moderna o nostalgica a seconda delle convenienze , con una leadership d’ispirazione islamica sicura di sé , determinata a forgiare una nuova identità e una nuova potenza regionale , modello di riferimento per il mondo musulmano , quello del passato imperiale ottomano , precedente la svolta laica e repubblicana di Ataturk.
Lo si è visto negli ultimi tempi nelle relazioni diplomatiche che nelle’economia, che marcia come la Cina.
La nuova Turchia fa notizia anche perché vuole puntare alle donne, sono le vere rivoluzionarie neo-ottomane.
Prima fra tutte Guler Sabanci , per Fortune quinta donna più potente del mondo , dal 2004 a capo di una holding familiare di settanta società che vanno dalle banche alle auto , dagli pneumatici al cemento , dal tessile all’energia : 58 mila dipendenti. “Credo nel potere del successo, determinato solo dai risultati. Avere successo vuol dire realizzare , fare la differenza. Come accade al mio paese”
Lei ha anche un ruolo politico , perché da sempre decisa sponsor del’entrata della Turchia nella Ue e molto in sintonia con il governo di Erdogan. Insommma la signora Guler ha in mano la bussola di un Paese in movimento , che alla faccia di un’Europa in crisi e turcoscettica può esibire quest’anno un Pil in crescita di quasi il 12%. “La nostra finanza è trasparente e incassiamo 5 anni di crescita sana e di nuova ricchezza diffusa. Ma la crisi porterà più coesione tra i Paesi europei , devi essere in difficoltà per apprezzare il tuo vicino; presto sarà più Europa ad aver bisogno della Turchia e non viceversa”.
Quello che contra , secondo Guler , è il processo di adesione alla Ue che ha costretto la Turchia a compiere grandi riforme democratiche e a concedere diritti, soprattutto alle donne.
L’import con l’Europa crolla e il sostegno dei Turchi all’adesione è passato dall’80% al 48%in un anno, le Tigri dell’Anatolia costruiscono stadi , porti, teatri a Doha, in Georgia , al Cairo, in Kazakistan . Gli investimenti in Iran sfiorano 6 miliardi di euro. Guler dice “La Turchia diventerà un hub internazionale per gas e petrolio. Ma saremo anche grandi produttori di energia , il mio gruppo conta di gestire entro il 2015 il 10% della produzione e distribuzione dell’energia nazionale”.
Il Restlyng in Turchia è stata affidata a un'altra donna , Zeynep Fadillioglu , architetta che lavora a Istanbul e a Londra. Guida uno studio composto da 14 colleghe e solo 5 uomini. Zeynep è nota per essere la prima donna a progettare una moschea , la Sakirin a Uskudar, nella parte asiatica di Istanbul.
Zeynep spiega cosa vuol dire essere una designer neo-ottomana “Nel 1923, con l’avvento della Repubblica , la Turchia ha vissuto una frattura , furono addirittura cambiati l’alfabeto e il vocabolario. Tutto quello che c’era prima è rimasto in sospeso per tanto tempo , nessuno l’ha ripescato , mettere in dubbio il modernismo voleva dire negare i valori laici. Ora è diverso , il periodo ottomano viene rielaborato in molti campi . Io sono stata tra i primi designer a utilizzare tessuti e materiali tradizionali. Nessuno mi capiva. Poi un paio di anni fa ho scoperto che quel che facevo all’estero risultava familiare e interessante ai turchi”.
Va di moda in Medio Oriente il cinema turco. Come la soap opera Gumus , dove la protagonista Songul interpreta il ruolo di una donna religiosa ma indipendente , icona di un Islam moderato e moderno.
Ipek Calislar , scrittrice , femminista dichiarata e sostenitrice delle quota rosa in Parlamento , ammette il richiamo orientale “Mi sento sempre più in famiglia in Siria e sempre meno in Germania”. La questione del velo , ultimo cavallo di battaglia di politici ed esercito , pare anacronistica anche per militanti dei diritti femminili come Lale Mansur , attrice nota per aver interpretato una prostituta lesbica con tante scene di nudo. “Ha notato che a Istanbul non ci sono handicappati per le strade?” dice “Non ci sono perché non possono muoversi , la città gli è nemica. La stessa cosa accadeva fino a poco tempo fa alle donne velate. Non uscivano perché non si sentivano accettate. Ora si sentono a loro agio. Il velo non è la sharia. La vera battaglia è portare sempre più ragazze a scuola. La nuova Turchia ha bisogno di loro”

DONNA LAPIDATA IN PAKISTAN

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LA CAMPAGNA DEI POLITICI , MERCATO DELLE VACCHE SECONDO L'OPPOSIZIONE, è FACILITATO DA UN PARLAMENTO "CON CONDANNE"


L’Ultima campagna è quella di reclutare la legione straniera , per formare alla Camera un gruppo parlamentare che permetta alla maggioranza di governare anche senza i voti dei finiani. Mercato delle vacche secondo l’opposizione. “Responsabilità nazionale” dice il Governo.
I parlamentari italiani , deputati e senatori , sono stati scelti uno a uno non dagli elettori ma dai capi dei partiti. Sono loro che impongono i nomi e i posti in lista.
Cinque persone hanno determinato i posti in Parlamento: Silvio Berlusconi e Gianfranco Fini , Pierferdinando Casini , Antonio di Pietro e Walter Veltroni, segretario prima di Bersani.
La legge viene chiamata Una porcata dallo stesso autore , Roberto Calderoli. Senza preferenza dunque , quindi l’elettorato non può scegliere la persona. La porcata , quindi, ha prodotto in Parlamento deputati e senatori obbedienti ai capi che li hanno scelti. Tutti cercano di far durare il Parlamento , molti non hanno la sicurezza di essere ricandidati o rieletti.
Tra i nominati nel Parlamento ci sono poche donne e giovani, ma molti avvocati. Hanno il 14% dei posti. I giovani sono solamente l’1%, anche se si parlava di rinnovamento e ricambio. Le donne sono solamente il 21,1 % alla Camera e il 17,8% al Senato.
Gli imprenditori ( come Angelucci e Versace) sono il 10,6% alla Camera e 11,7 % al Senato. Ben rappresentati anche i giornalisti 10,5% alla Camera e 7,3 % al Senato, anche se molti non sanno più da quando hanno scritto gli ultimi articoli ( Massimo D’Alema e Massimo Gasparri). Operai e impiegati sono una piccola minoranza : oggi al 4%.
Doveva essere un Parlamento pulito , secondo le premesse di Bondi e Berlusconi , ma sono 70 i parlamentari entrati alla Camera o al Senato già con una condanna , una prescrizione , un rinvio a giudizio o almeno un avviso di garanzia. Sono 52 a destra , 13 a sinistra , e 5 Udc.
Verdini , il massone, ha fatto carriera : da macellaio a politico. Per ora è banchiere , l’editore, il politio. Ha quote nel Foglio di Ferrara e del Giornale della Toscana. E’ coordinatore nazionale del Pdl. E’ il plurindagato per i rapporti con la cricca , per gli appalti dell’eolico in Sardegna e per la nuova P2.
Brancher ha dovuto, invece, rinunciare alle sue deleghe da ministro voleva non essere processato , ma è rimasto alla Camera. Tanto c’è posta per tutti.
Tra i tanti c’è anche un uomo condannato a 5 anni per banda armata , per fatti successi negli Anni Settanta quando era di estrema destra: si chiama De Angelis ed è del Pdl. Cristiano De Eccher era un giovane neofascista di Avanguardia nazionale un grande amico di Freda , sotto processo per la strage di Piazza Fontana. Secondo testimonianze fu De Eccher a custodire i timer legati alla strage.
Parlamentari collusi con la mafia si trova nelle sedie del Parlamento. Marcello Dell’Utri è il primo , condannato sette anni per concorso esterno per associazione mafiosa. Subito dopo c’è Toto Cuffaro , condannato sempre per sette anni , avrebe favorito la mafia. Siede al Senato , dove da Udc è passato nel partito ben più condito del Pdl.
C’è Nicola Cosentino del Pdl , a cui le intercettazioni non possono essere usate nel processo perché la Camera ha detto no.
A sinistra c’è Crisafulli , per gli amici Mirello, ex sindaco di Enna e uomo forte del Pd siciliano che parlava faccia a faccia con un boss. E’ uscito indenne da un’inchiesta per concorso esterno in associazione mafiosa , ma nel suo partito c’è chi gli contesta le brutte frequentazioni.
Comunque è sempre presente un brodo di uomini poco rispettabili

NINA MORIC " AVREI PREFERITO CHE CORONA FOSSE GAY . MA AVRà SOLO USATO LELE MORA"


"Lele Mora come me, si è sentito una 'donna' ferita. Solo che io ero la moglie ferita, lui il terzo incomodo. Prego il buon Dio che nessun bambino dica niente a Carlos (il figlio che la Moric ha avuto da Corona, ndr)".
"Avrei preferito che Fabrizio fosse veramente gay. Un gay dichiarato senza problemi interiori, problemi irrisolti. Avrà sicuramente usato Lele, altrimenti mica glieli dava 2 milioni di euro. Mora non è stupido, ma è stato ingannato, raggirato, anzi illuso. Proprio come me. Ora Lele sta bene. Si è tolto un peso. Ripeto - ha proseguito Nina - non è uno stupido e adesso può camminare a testa alta".
La Moric ha anche dichiarato di aver sempre sospettato che, in passato, l'ex marito avesse una doppia vita: "Ho sempre avuto il sospetto, dubbi su dubbi, e se lui aveva una doppia vita, doveva dirmelo. Sono cattolica e credente. Abbiamo siglato il nostro matrimonio dinanzi a Dio. Non ci volevo e non ci voglio credere. Ho il vomito".
E cosa direbbe ora Nina a Corona? "Gli direi: 'Fabri, sei un uomo perso, ritrova te stesso'. Io ringrazio Dio per avermi tolto da tutto questo. Ora sono una spettatrice. I problemi - ha concluso la Moric - spettano a lui, alla sua compagna e alla sua coscienza".

martedì 28 settembre 2010

FOTO DEL GIORNO 28 SETTEMBRE 2010 : IL GRUPPO FEMEN CHIEDE PIù SOLDI ALLE DONNE LAVORATRICI DI KIEV. SPOGLIANDOSI

"Più soldi alle lavoratrici": gruppo Femen a Kiev
Il gruppo "Femen" sembra ormai proporsi come "soggetto politico" in Russia. Il modo di protestare e di catturare l'attenzione sui temi della libertà, della prostituzione, degli sprechi o, come in questo caso, del salario delle donne lavoratrici da equiparare a quello degli uomini, resta nel campo della curiosità. Naturalmente tutto dipende dalla particolarità dell'azione che vede impegnate ragazze svestite che utilizzano il corpo come strumento di attenzione. Inutile dire che ci riescono benissimo come appare in questa galleria in cui hanno documentato il loro ultimo blitz a Kiev
"Più soldi alle lavoratrici": gruppo Femen a Kiev "Più soldi alle lavoratrici": gruppo Femen a Kiev "Più soldi alle lavoratrici": gruppo Femen a Kiev

PENSIERIMADYUR CLASSIC 30-1-2008 : MAMMA ABORTISCE PERCHé SENZA SOLDI

DA LIBERO.IT : MAMMA DI TRE FIGLI ABORTISCE PER IL QUARTO PERCHE' SENZA SOLDI



da libero.it
"Sono in attesa del quarto figlio ma sono costretta ad abortire. Non posso permettermi di avere un altro bambino". E' la testimonianza di Sonia, raccontata attraverso una e-mail indirizzata a Studio Aperto, il tg di Italia Uno, e raccontata nell'edizione delle 12,25, parlando delle storie legate alle buste paga degli italiani.
Sonia, 40 anni, mamma di tre figli, ha scoperto di essere nuovamente incinta ed ha quindi deciso per l'interruzione di gravidanza perché in famiglia vivono solo con lo stipendio del marito. La donna ha scritto a Studio Aperto non per chiedere aiuti finanziari ma per denunciare una condizione che ritiene essere molto simile ad altre donne in questo momento.
"Una mamma di tre bambini che prende questa decisione, l'affronta malissimo tanto più che hai sempre un nodo in gola - racconta Sonia - pensi e ripensi, di notte non dormi, ti svegli e poi vedi alla tv trasmissioni, vedi mamme incinte felici e contente e io so che devo rinunciare a questo figlio, so che non me lo posso permettere. Io sarei anche disposta a fare un sacrificio ma ai miei figli chiedo degli altri sacrifici, un altro bambino comporterebbe aumentare ulteriormente le uscite, privare ancora di più i nostri tre figli che già non hanno grandi cose, hanno lo stretto necessario. Siamo una famiglia monoreddito, viviamo con l'unico reddito di mio marito che ha un contratto in scadenza e non sappiamo ancora se verrà rinnovato".
La donna aggiunge che "come cristiani saremmo contrari a dire vogliamo interrompere questa gravidanza, però io non vedo una via di uscita, non vedo uno sbocco". E inoltre "le persone che ho interpellato non mi hanno aiutato dando tutte le informazioni necessario del caso. Ti mandano prima da uno e dopo dall'altro ma nessuno ti diceva niente e per me era un dramma ogni volta parlarne, riaffrontare l'argomento, riaffrontare la situazione e tutta la sofferenza che questo comporta perché non è una decisione facile, proprio per niente perché è come se tu dicessi sì ho tre figli e il quarto non lo voglio, lo uccido. Tutti mi dicevano: ti devi rivolgere al ginecologo ma il ginecologo, obiettore di coscienza, dice io non te lo faccio, devi andare da un'altra parte, e dove vado?".
La drammatica confessione prosegue. "Fatalità, nei giorni in cui mi sono resa conto di essere incinta nuovamente ho cominciato a vedere telegiornali e servizi che parlavano di questo problema che bisognava rivedere la legge sull'aborto. Penso che prima che rivedere la legge sull'aborto, bisognerebbe prima di tutto pensare ad aiutare le famiglie. In queste situazioni dove non hai una prospettiva o un futuro reale davanti, sei sempre nell'incertezza, nell'incertezza di dire domani ce la faccio a fare la spesa? Domani do da mangiare alla mia famiglia?".
Oppure l'interrogativo "farlo nascere e poi darlo in affido?". Sonia si risponde: "Non me la sento, perché saprei che è qualcosa di mio che ho dato via". La conclsuione della e-mail è che "non vogliamo chiedere appelli, non chiediamo niente a nessuno, solo che devono cambiare tante cose probabilmente, soprattutto per le famiglie, soprattutto per i bambini e soprattutto per le donne".

FINALMENTE GROUND ZERO STA PRENDENDO FORMA


Negli ultimi tempi il ritmo dei lavori per la ricostruzione del World Trade Center è veloce. Secondo l’autorità ci sono circa 2000 operai al lavoro ogni giorno , compresi i fine settimana. Due anni fa nessuno poteva immaginare che la Port Authority di New York e del New Jersey , che possiede il sito del World Trade Center e sta costruendo buona parte dei nuovi edifici , avrebbe finito il memoriale in tempo per il decimo anniversario dell’attentato.
I grandi lotti vuoti sulla piazza , che segnano i punti dove sorgevano le torri gemelle , sono quasi interamente rivestiti di granito color antracite. Presto delle enormi pompe ci riverseranno dentro migliaia litri d’acqua per creare una gigantesca cascata artificiale. Un produttore di metallo sta incidendo su pannelli di bronzo i nomi delle 2982 vittime dell’11 settembre e dell’attentato del 1993. Il 28 agosto sedici querce sono state piantate nella piazza. Ne arriveranno 400.
Per gli abitanti di New York , però, quella è ancora Ground Zero. In città si discute ancora della Moschea che dovrebbe sorgere due isolati più a nord.
I lavori si sono accelerati anche per non celebrare il 9° anniversario senza un memoriale permanente. Nel 2008 pungolata dal sindaco Bloomberg , la Port authority ha cambiato registro e ha imposto nuove scadenze , coinvolgendo decine di costruttori , architetti ed ingegneri di New York.
Da allora i progressi sono visibili , tangibili ed udibili. Non bisogna spingersi dietro le transenne per notarlo. Basta fermarsi a Church Street per vedere due future torri d’acciaio che incorniciano una foresta di gru.
Il fenomeno migliore viene nel sottosuolo , sette piani sotto il livello della strada , nella grande camera che un giorno sarà il museo dell’11 settembre. Il certi momenti la camera riecheggia di un rumore sordo e lontano.
Articoli su Ground zero :
http://pensierimadyur.blogspot.com/search?q=world+trade+center
http://pensierimadyur.blogspot.com/2010/03/ground-zero-e-al-centro-di-una-disputa.html
http://pensierimadyur.blogspot.com/2009/05/ground-zero-sembra-una-scatola-vuota.html
http://pensierimadyur.blogspot.com/2008/09/la-grande-truffa-di-ground-zero.html
http://pensierimadyur.blogspot.com/2008/06/mancano-i-soldi-per-finire-ground-zero.html

IN ILLINOIS SI PUò VOTARE NUDI

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LE FARC PERDONO LE LORO TESTE. UCCISO IL CAPO MILITARE "EL MONO JOJOY"


Per l’esercito colombiano era il “dead man walking” da più di un anno. Ammalato di diabete lo inseguivano nella selva e lo avevano da qualche tempo circondato , costringendolo a cambiare spesso posizione per evitare di finire sotto bombardamento.
I militari colombiani erano così vicini al Mono che avrebbero voluto regalarne il cadavere all’ex presidente Uribe prima che finisse il suo mandato.
Invece è stato Santos, neo eletto presidente, ad annunciare l’uccisione del più temuto capo militare delle Farc, Briceno, meglio conosciuto come El Mono Jojoy, che sarebbe un verme della foresta famoso per la sua capacità di sfuggire ad assedi e agguati.
Il comandante delle Farc è rimasto ucciso in un raid notturno aereo nel quale hanno partecipato forze speciali dell’esercito, dell’aeronautica e dell’intelligence.
E’ il più duro impresso alle Farc dopo l’uccisione di Raul Reyes, il leader maximo. Alla sua morte, nel 2008, la più vecchia guerriglia di origine marxista dell’America Latina era stata divisa in due parti : Alfonso Cano e Mono Jojoy. L’intelligence colombiana è convinta che Cano ed altri membri gestiscono i loro affari fuori dal paese. Molti in Venezuela , qualcuno in Ecuador. Erano convinti che soltanto el Mono fosse rimasto in Colombia. La Macarena , regione nella quale si trovava l’accampamento bombardato , era storicamente l’area di sua competenza.
Era nato il 5 febbraio del 1953 , el Mono Jojoy era quasi analfabeta ma in oltre trent’anni ( entrò nelle Farc a 22 anni nel 1975) era diventato, grazie al controllo della Sierra de la Macarena , uno degli uomini più importanti della guerriglia.
Fu lui nel 2002 a decidere il sequestro di Betancourt e gestirne la sua prigionia. E fu ancora lui a sbagliare quando la Betancourt e gli ostaggi più preziosi furono liberati grazie ad un’operazione di salvataggio fortunata.
Al Mono piaceva vivere nel lusso circondato da giovani amanti che sottraeva ancora bambine alle famiglie dei contadini in cambio della protezione armata delle piantagioni di foglie di coca. Sul narcotrafficante pendeva una taglia di 5 milioni di dollari del Dipartimento di Stato Usa.
Dopo la morte di El mono il governo colombiano ha chiesto ad Alfonso Cano di consegnarsi “Si arrenda – dice il ministro della Difesa – noi li garantiamo la vita e un trattamento giusto nel rispetto delle nostre leggi”.
Ormai le Farc hanno sempre più difficoltà a mantenere in vita il loro esercito di guerriglieri. La caduta di Briceno ne fotografa bene il declino. Tempo fa era difficile uccidere un guerrigliero nel loro territorio, perché era difficile sapere dove si trovava. Oggi con gli aerei spia americani e i satelliti si può sapere i movimenti della guerriglia. La guerra della guerriglia si è trasformata in una caccia al topo. Le Farc fanno fatica a conservare il controllo della selva , la coltivazione e il trasporto della coca.

FOTO DI LINDSAY LOHAN CHE LA RITRAGGONO MENTRE FA USO DI STUPEFACENTI



Appena rilasciata di prigione, sotto una cauzione di 300.000 dollari, per aver di nuovo fatto uso di stupefacenti, Lindsay Lohan è di nuovo al centro di uno scandalo. Alcune riviste inglesi fra cui il Daily Mail e News of the world hanno pubblicato alcune immagini, tratte da un sito di gossip X17Online.com, in cui l'attrice sembrerebbe iniettarsi in vena eroina. Secondo una fonte del sito le foto sarebbero state scattate durante un party nel 2007 a cui partecipava anche Paris Hilton (ritratta abbracciata a lei in alcuni scatti).
La fonte che ha recapitato le foto al giornale britannico ha commentato: "Queste fotografie che la ritraggono con la siringa sono terribili. Quello che nessuno sa è quanto spesso Lindsay faccia uso di droga e di che tipo di droga. Lindsay non ha mai nascosto la sua tossicodipendenza. La gente è abituata a vederla fuori di testa".
Dopo aver fallito il test antidroga l'attrice ha scritto su Twitter: "La dipendenza dalla droga non è una cosa che scompare in una notte. Sono preparata alle conseguenze''. L'udienza per la violazione della libertà vigilata è stata fissata per il 22 ottobre

lunedì 27 settembre 2010

BOSSI " SONO PORCI QUESTI ROMANI". QUESTO è UN MINISTRO DELLA REPUBBLICA ITALIANA

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FOTO DEL GIORNO 27 SETTEMBRE 2010: COBRA NELLE STANZE DEGLI ATLETI DEI GIOCHI DEL COMMONWEALTH

Giochi del Commonwealth, serpente in camera
Non c'è pace per gli organizzatori dei Giochi del Commwealth in India. Dopo le polemiche sullo scarso livello igienico ora tocca alla sicurezza degli atleti. E scoppia così la grana dei serpenti. Un esemplare di cobra è stato trovato in una delle stanze occupate da uno degli sportivi del team sudafricano. Immediata la reazione del responsabile della comitiva che ha parlato "di chiare minacce alla vita degli atleti". La replica degli organizzatori è stato l'ingaggio di volontari del Wildlife Sos che hanno catturato il serpente e provato a "bonificare" le stanze della torre che ospita gli atleti

PENSIERIMADYUR CLASSIC 31-1-2008 ISRAELE CHIEDE SCUSA AI BEATLES

ISRAELE CHIEDE SCUSA AI BEATLES PER AVERLI NEI LORO FESTEGGIAMENTI


Per avere Paul McCartney e Ringo Starr ai festeggiamenti per il sessantesimo anniversario della fondazione dello stato ebraico (14 maggio 1948) , Israele non ha esitato a chiedere scusa ai Beatles per aver rifiutato , nel 1965, di fargli fare un concerto a Tel Aviv .
La motivazione di quel tempo era che i fan del gruppo musicale distruggessero il Palazzo della Cultura, appena ristrutturato, dove dovevano esibirsi. Ma il motivo era un altro, i padri conformisti non volevano che la loro musica, secondo loro dissacrante, corrompessero i giovani israeliani.
L'Israele era un paese diverso. La strepitosa vittoria del 48-49 sugli eserciti arabi aveva infuso entusiasmo e fiducia nel futuro. Un gruppo dirigente portatore di culture diverse aveva trovato il suo comun denominatore in una società austera , tendenzialmente egualitaria, forgiata dall'emergenza. Alcuni lamentavano che i ragazzi potevano assorbire i modelli occidentali, che poteva accompagnarsi ad un raffreddamento della passione verso l'impresa sionista.
In realtà i giovani israeliani di allora , come quelli di oggi, cercavano di vivere solo il loro tempo. Non a caso i Beatles avevano conquistato , anche in Israele, il vertice della Hit Parade.
I biglietti venduti, del concerto all'ultimo momento annullato, sarebbero finiti tra la memorabilia di tante famiglie. Nessuno osò alzare un dito. L'ambasciatore israeliano a Londra , dopo aver consegnato, una lettera di scuse per la messa al bando del concerto di 43 anni fa al museo del quartetto , a Liverpool, ha invitato Paul McCartney e Ringo Starr alle celebrazioni di maggio , dove saranno in compagnia , tra l'altro, di almeno quattro presidenti americani .

DUE MILIARDI DI EURO NON DATI ALL'ERARIO PER AGEVOLAZIONI FISCALI DA PARTE DELLA CHIESA PORTA L'ITALIA AD UNA POSSIBILE CONDANNA


Le esenzioni fiscali concesse alla Chiesa costano allo Stato italiano un’indagine formale dell’Ue per aiuti di Stato incompatibili con le norme della concorrenza.
Dopo quattro anni di informazioni , due archiviazioni e una serie di controricorsi , Bruxelles mette in moto un’indagine approfondita sui privilegi fiscali attribuiti agli enti ecclesiastici in settori in cui la Chiesa è leader nazionale: ospedali, scuole private , alberghi e altre strutture commerciali che godono di un’esenzione totale dal pagamento dell’Ici e del 50% da quello sull’Ires. Con un risparmio annuo che si avvicina ai due miliardi di euro e conseguenti vantaggi competitivi rispetto ai concorrenti laici.
La procedura aiuti sarà aperta a metà ottobre dalla Commissione europea. Nell’introduzione del documento redatto dal Commissario alla concorrenza Almunia si legge “Alla luce delle informazioni a disposizione la Commissione non può escludere che le misure costituiscano un aiuto di Stato e decide quindi di indagare oltre”. Tra 18 mesi la Ue dovrà emettere un verdetto.
La procedura contro lo Stato italiano si articolerà su tre fronti : subito sotto accusa il mancato pagamento dell’Ici e la il fatto di aver conferito la qualifica di enti commerciali a enti ecclesiastici. Il terzo filone lo sconto del 50% dell’Ires concesso agli enti della Chiesa che operano sulla Sanità e nell’istruzione.
L’esenzione totale dell’Ici è stata introdotta nella campagna elettorale del 2005 , quando Silvio Berlusconi voleva amicarsi i cattolici. Nel 2006 fu rivista da Prodi che messo sotto pressione dalla Ue aveva ristretto i privilegi solo alle attività non esclusivamente commerciali. Intervento aggirato da ospedali o scuole che a loro interno hanno una cappella.
Le norme erano state portate da una denuncia di un radicale e del segretario di anticlericale.net.
La commissaria Kroes aveva archiviato due volte il caso e in molti raccontano di forte pressioni ricevute dal Vaticano. Di fronte all’ennesima archiviazione i duellanti si sono presentati davanti alla Corte di giustizia e i legali di Bruxelles hanno convinto Almunia ad aprire la scomoda procedura per evitare una condanna per inazione da parte dei giudici del Lussemburgo.
Per Almunia l’esistenza di aiuto di Stato è resa chiara dal minor gettito per l’erario e la norma viola la concorrenza , dato che i beneficiari sono in concorrenza con altri operatori nel settore turistico- alberghiero e della sanità. Insomma le condizioni dell’esistenza dell’aiuto e della sua incompatibilità sembrano soddisfatte.
Con l’apertura dell’indagine le parti avranno un mese per presentare le proprie ragioni. Quindi entro 18 mesi Bruxelles deve decidere se assolvere o condannare l’Italia , con conseguente fine dei privilegi e inevitabile rimborso all’erario delle tasse non pagate dagli enti ecclesiastici.

COSTRUITE CAPSULE CHE DOVREBBERO PORTARE FUORI I MINATORI INTRAPPOLATI IN CILE


La prima delle tre capsule di salvataggio appositamente costruita per sollevare i 33 minatori cileni intrappolati dagli inizi di agosto è arrivata alla miniera di San Jose.

Due dispositivi di salvataggio costruiti dal cantiere navale cileno dovrebbero essere consegnati la settimana prossima.

La capsula a misura d'uomo sarà utilizzato per estrarre i minatori fuori uno a uno dai primi dei tre tunnel di salvataggio . Il governo dice che dovrebbe avvenire all'inizio di novembre o prima, se tutto va bene .

Il ministro Laurence Golborne sfoggiavano la prima capsula a parenti dei minatori intrappolati .

Golborne e circa una dozzina di membri della famiglia ha provato la capsula , un tubo in maglia di acciaio e lamiere che è abbastanza grande da contenere una persona.

Carolina Lobos , la figlia di 25 anni del minatore intrappolato Franklin Lobos, ha detto che il dispositivo sembrava molto piccolo quando lo ha visto la prima volta . Dopo averla vista dal vivo l'ha chiamata confortevole. "È molto emozionante ", ha aggiunto .

La capsula è alta quasi 10 piedi (3 metri ), alto sulla parte esterna. All'interno lo spazio è di 6 ¼ ft ( 1,9 m ) di altezza e circa 21in ( 53 centimetri ) di diametro.

Il fondo della capsula contiene tre serbatoi di aria compressa - 40 % di ossigeno e il 60 % di azoto , il ministro della Salute Jaime Manalich ha detto. Ha detto che era sufficiente per circa 90 minuti di respirazione , oltre i 15 ai 20 minuti previsto per il viaggio in superficie .

Un microfono interno che consentirà a ciascun minatore di rimanere in contatto con le persone all'interno e all'esterno della miniera pur essendo tirato su, Manalich ha detto.

Egli ha aggiunto che in caso di emergenza ,se la capsula rimane inceppata nel tunnel di salvataggio, il fondo può essere aperto con leve all'interno in modo che il minatore può essere abbassato giù con il cavo .

LA GRAN BRETAGNA HA PAURA DELLA BERLUSCONIZZAZIONE DEI SUOI MEDIA


In tutte le democrazie occidentali gli imperi editoriali sono al centro si aspre discussioni. I media garantiscono oltre a profitti anche potere politico, perché permettono di plasmare “il popolo” secondo i loro interessi.
I politici corteggiano direttori e padroni dei mezzi d’informazione per l’ottima ragione che queste persone portano voti e orientano l’opinione pubblica.
La Gran Bretagna , invece, prende il problema alla leggera. Non è obbligatorio , in questo paese, essere di nazionalità britannica per possedere un mezzo d’informazione , non c’è un tetto alle quote di mercato , non c’è limite a comprare testate , non s’impediscono le posizioni dominanti.
Nessuno batte ciglio che l’Independent sia in mano all’oligarca russo Lebedev , con un passato nel Kgb. Né protesta se Murdoch, che già possiede News International e domina il mercato dei giornali, stia conquistando la tv con Sky.
L’unico paese disastroso che La Gran Bretagna divide questo comportamento disastroso è il nostro Belpaese. Il più grande imprenditore che ha conquistato il potere con mezzi d’informazione è Silvio Berlusconi , che orienta le leggi per favorire le sue imprese e usa spudoratamente il potere per influenzare l’opinione pubblica , oltre a far circolare notizie che screditano i suoi avversari politici.
Gli intellettuali britannici pensano che questo non possa succedere in Italia. Invece è già realtà. Murdoch con il suo News International è già diventato un protagonista delle scena politica ed editoriale britannica, con interessi persino nella scelta del capo del governo.
Va letto in questo segmento la crisi che sta travolgendo Andy Coulson , responsabile delle comunicazioni dei conservatori. Coulson è accusato di aver ordinato , quando era direttore di News of the World , il più letto tabloid di News International , una serie di intercettazioni illegali dei cellulari di note personalità.
Il New York Times Magazine ha pubblicato nuove dichiarazioni di giornalisti del tabloid che lavoravano con Coulson. Confermano di un operazione su vasta scala .
La prima accusa contro Coulson è di essersi comportato da sprovveduto : se non ne sapeva niente, doveva saperlo. La stessa accusa è rivolta al suo capo attuale , David Cameron. Il leader conservatore è costretto a credergli. Coulson non è solo bravo ma possiede una vasta rete di conoscenze in News International. Insomma un caso Berlusconi in Gran Bretagna.
Le intercettazioni sono avvenute in un clima di sbalorditiva impunità. La Press complaints commission , organismo per l’autoregolamentazione della stampa , ha condotto un’immagine superficiale. Secondo il New York Times che ha ascoltato alcuni di Scotland Yard, sembra che la polizia non abbia voluta andare a fondo nelle indagini.
In situazioni come queste il Partito laburista era combattivo quando era all’opposizione , ma una volta al governo è mite come un agnellino. L’ex ministro dell’interno Johnson vuole la riapertura delle indagini , ma quando era in carica , con le elezioni dietro l’angolo , non voleva irritare nessuno.
L’obiettivo di Murdoch è ridimensionare la Bbc , trasformando il potere di Sky in un monopolio di ferro , imporsi come il vero arbitro della politica britannica. Dal canto suo , Cameron non vuole perdere Coulson. E qui si presenta l’occasione d’oro per il suo alleato Clegg. Il leader dei libdem dovrà dimostrare che non è il tirapiedi di Cameron. Chi difenderà la Gran Bretagna dalla berlusconizzazione?

SCANDALO BECKHAM. LA PROSTITUTA IRMA NON HA DORMITO CON LUI, è STATA TUTTA UNA MONTATURA


Beckham ha citato in giudizio chi ha cercato di mettere fine al suo matrimonio con Victoria, millantando sesso con prostitute. Il documento di 21 pagine, già depositato presso il giudice di Los Angeles , accusa l' editore Bauer e redattore Michelle Lee di diffamazione e di inflizione intenzionale di stress emotivo , pur essendo espressamente avvertito che la storia fosse fabbricazione totale.

La citazione afferma: "Il caso nasce dalla pubblicazione di bugie per rendere soldi a se stessi e per mettere in imbarazzo e infliggere stress emotivo a Beckham, un atleta di fama mondiale. Imputati hanno pubblicato queste dichiarazioni con malizia reale e con l'intento di trarre profitto da danni per Beckham ".

Inoltre la prostituta Irma , che ha detto alla rivista che ha dormito con Becks CINQUE volte , Ha dedicato questa settimana un altro tentativo di estorcere 200.000 £ da altri media per le sue bugie .

Ma incredibilmente la ragazza squillo bosniaco di nascita, non ha fornito un unico straccio di prova a sostegno delle sue pretese ridicole . Inoltre il suo nome è falso.

PRIMA BUGIA ! In primo luogo Irma AFFERMA che Beckham ha fatto sesso con lei in una junior suite a Manhattan Le Parker Meridien Hotel nel mese di agosto 2007.

Ma nessun componente dello afferma tale evento e che sia Beckham che Nici erano presenti in albergo quel giorno .

Un marketing manager senior ha insistito: " David Beckham non è stato mai qui, anche per un drink fugace. Abbiamo controllato i nostri documenti e né lui né la donna sono stati qui. "

Irma ha , allora, confessato che non è sicura della data esatta del presunto incontro avvenuto.

SECONDA BUGIA Irma , 26 anni, afferma di aver incontrato Becks , attraverso un amico comune. Ma rifiuta di dare il nome del PAL .

TERZA BUGIA Irma aveva preteso rapporti sessuali con Becks diverse volte e poi ha telefonato A Davis ( il suo pappone?) per avere una " brunetta con le curve "per un trio . Ma hanno rifiutato di confermare il racconto e che la terza persona fosse Jess.

Davis, che è stato condannato quattro mesi di prigione per aver fornito prostitute a New elite di York, ha affermato : " Jess non si incontreranno mai o parlare con voi di persona su esso. Lei è fuori dal gioco , e non è in questo stato. Lei vuole avere niente a fare con esso. Non vuole parlare per tutto l'oro del mondo ".

QUARTA BUGIA Irma ha sostenuto di aver registrazioni telefoniche di Beckham dal Manhattan Hotel . Ma non poteva produrre nessun dato . Debolmente lei ha sostenuto che aveva perso la password per l' accesso a Internet per il suo account mobile e ha ammesso che non aveva documenti cartacei .

QUINTA BUGIA Non poteva fornire il numero di telefono di Beckham. "Non l'ho mai scritto, "ha detto. "Non era un grosso problema. "

SESTA BUGIA La ragazza voleva far vedere marche nel passaporto per dimostrare che era a New York , quando dice era con Beckham. Purtroppo, non aveva il documento con lei. E poi lei ha sostenuto la sua borsetta era stata " rubata ".

SETTIMA BUGIA Irma sostiene di aver fatto sesso con Beckham una seconda volta a Londra Claridges un mese dopo. Ma non aveva ricevute di carte di credito per dimostrarlo .


Irma ha rifiutatodi fare il test della macchina della verità - prassi normale negli Stati Uniti su queste storie . La sua scusa è che i risultati darebbe la polizia occasione per condannare lei come una prostituta - anche se lo aveva già ammesso alla stampa.


ULTIMA BUGIA Irma ha detto il suo cognome era Nici , utilizzato da In Touch , era reale. Ma il giorno dopo , ha ammesso che era un " nome d'arte ". Poi ha insistito che era il cognome della mamma " da nubile ". Ma possiamo rivelare il suo cognome vero è Nezirovic e la sua famiglia vive in Olanda.

LA PROTAGONISTA DI TWILIGHT,ASHLEY GREENE, BECCATA IN UN SEXY-SHOP


La protagonista di "Twilight"è un peperino nella vita privata. Qualche mese fa Ashley Greene aveva fatto scandalo per alcune foto private finite in Rete nelle quali appariva nuda. Adesso l'attrice americana è stata "beccata" in una seduta di shopping in un sexy shop.

E' stato il sito di gossip americano HollywoodLife a svelare il pomeriggio "particolare" di Ashley. Uno dei commessi del negozio ha poi svelato i particolari. "La Greene stava cercando delle camicie da notte particolari e altri tipi di lingerie". Ma non solo a queste era interessata l'attrice. "Ha dato anche un'occhiata interessata ad alcuni libri, tipo il grande libro del Kamasutra, e comunque ha fatto in modo di vedere tutto quello che c'era a disposizione, vibratori inclusi".
Peccato che alla fine di tutto Ashley sia uscita mani vuote.

sabato 25 settembre 2010

FOTO DEL GIORNO 25 SETTEMBRE 2010 : FOTO INEDITE IN CANADA DI MARILYN MONROE

Canada, agosto 1953: obiettivo puntato su una giovanissima Marilyn Monroe. L'attrice, all'epoca 27enne, trascorre un periodo di ferie ad Alberta. Le immagini, inedite fino ad oggi, sono state pubblicate per la prima volta da Calla Editions nel libro in uscita "Marilyn: August 1953", la raccolta di un centinaio di scatti privati in bianco e nero digitalizzati per l'occasione
Monroe, le foto inedite del 1953 Monroe, le foto inedite del 1953 Monroe, le foto inedite del 1953

IN COLOMBIA VOTANO LA MISS PRIGIONE

Bogotà, eletta Miss Prigione
La bellezza dietro le sbarre. Bogotà elegge la sua Miss Prigione, manifestazione annuale che si svolge nel carcere femminile El Buen Pastor. La regina di bellezza è Diana Layton. In questa galleria alcune fasi della serata finale e il backstage
Bogotà, eletta Miss Prigione Bogotà, eletta Miss Prigione Bogotà, eletta Miss Prigione Bogotà, eletta Miss Prigione

SI SCHIANTA UN AEREO IN DIRETTA IN INDONESIA

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FORSE MARICA PELLEGRINI è INCINTA DI EROS


Stanno insieme da circa un anno. A vent’anni di attività di Dolce & Gabbana, Eros Ramazzotti ha presentato a tutti la sua compagna Marica Pellegrinelli. Ovvero una studentessa e modella bergamasca di 22 anni, bella come il sole e dolce come lo zucchero.

Di recente, Ramazzotti ha dichiarato: 'Ho pochi punti fermi nella vita, tra questi c’è che voglio stare con Marica per sempre'. E’ proprio cotto, insomma. E dire che, dopo la fine del matrimonio con Michelle Hunziker, sembrava che non riuscisse più a innamorarsi sul serio. Invece, con il suo splendore e la sua semplicità, Marica l’ha fatto capitolare.

Adesso sta circolando una lieta novella: pare che Marica sia incinta. Il settimanale ‘Diva e Donna’ l’ha immortalata mentre cammina al fianco di Eros, scruta una cartellina (risultati di qualche analisi?) e poi si posa una mano sul ventre. Lui sorride, tenerissimo. Certo, è ancora presto giungere a conclusioni. Però il dubbio resta in piedi, eccome se resta in piedi.

LINDSAY LOHAN SI SPOGLIA PER MACHETE , IL FILM PER RODRIGUEZ


venerdì 24 settembre 2010

FOTO DEL GIORNO 24 SETTEMBRE 2010 : BECCATO NEL LETTO DELLA MOGLIE DEL RE. ARRESTATO UN MINISTRO DELLO SWAZILAND

Ministro a letto con la moglie del re: licenziato Di mogli il re dello Swaziland, Mswati III, ne ha ben quattordici ma non provate a toccargliene nemmeno una. Le conseguenze potrebbero essere molto dure. Lo sa bene il ministro della giustizia del regno dell'Africa settentrionale che, beccato a letto con una delle mogli del re, è stato immediatamente rimosso dall'incarico. La decisione è arrivata dopo che sono emerse alcune immagini che mostrano il ministro Ndumiso Mamba nascosto nella base del letto di Nothando Dube, dodicesima moglie del sovrano oltre che 22enne ex reginetta di bellezza. Per l'ex ministro ora è previsto un periodo in carcere, mentre alla ragazza, madre di due eredi del sovrano, toccherà una vita sotto sorveglianza continua e a stretto contatto con la suocera
Ministro a letto con la moglie del re: licenziato
Re Mswati III al summit del Millennium Goals

UCCIDEVANO GLI AFGHANI SOLO PER SPASSO. NON PER GUERRA


Uccidevano gli afghani per sport. Uccidevano e massacravano per il solo piacere di farlo. Fatti di droga e alcool. Nascondevano i corpi. E poi minacce e ritorsioni verso chi non aveva fegato di starci. Lo chiamavano il kill team : la squadra per uccidere.
Una storia dell’orrore che arriva all’ultimo posto in cui ti saresti aspettato di sentirtela raccontare : la base militare in Afghanistan della Quinta Brigata combattente Stryker , seconda divisione di fanteria. Il cuore dell’attacco verso i Talebani.
Il nucleo scelto dei ragazzi born in the Usa finiti laggiù per estirpare i Talebani che proteggevano gli assassini di Al Qaeda. Invece la squadra aveva trasformato la guerra in un fatto privato. La squadra era quella del sergente Gibb.
La notizia è stata tenuta segreta il più possibile. Nel mondo islamico già in tumulto per le minacce in America di bruciare il Corano ci mancava questa storia terribile degli assassini per gioco. Il processo che quest’autunno si aprirà , rischia di replicare Abu Ghraib.
Soprattutto perché la storia portata alla luce del Washington Post rivela anche un retroscena se possibile ancora più pericoloso : l’esercito non ha fatto nulla per fermare quella strage di cui pure era a conoscenza.
Adam C. Winfield , un soldato, aveva confidato cosa sta succedendo nella sua pattuglia a suo padre Cristopher , un ex marine.
L’ex marine si attacca al telefono. Ma all’Esercito risponde solo una segreteria telefonica. Segreteria telefonica anche all’ufficio di un senatore. Segreteria telefonica al reparto di investigazione criminale dell’esercito. Alla fine trova un sergente che spiega che non può fare nulla se il figlio non fa denuncia ai suoi superiori.
I poveri afghani morti sono tre. Ma tanti altri sono stati assaliti. Il sergente Gibb è un veterano dell’Iraq e dell’hashish.
Il piano era si finge un attacco e si colpisce. Il primo attacco avvenne il 15 gennaio nel villaggio di La Mohammed Kalay , Kandahar. Un soldato , Morlock, lancia la granata verso un afghano che avanza. Lui reagisce e si spara. Un mese tocca ad un altro civile.
Al processo finirà anche il soldato che ha lanciato l’allarme “Sì ho partecipato. Ma sono stato costretto. Ho sparato in aria”. L’ultima vittima è un religioso afghano.
Lo squadrone non si ferma. Ma una denuncia anonima fa scattare gli arresti. Non si capisce di perché questi attacchi. Ma alla vigilia del processo i documenti raccontano di soldati con hashish e noia. Uccidevano gli afghani per sport.

LA CASTA POLITICA FA QUADRATO SULLE INTERCETTAZIONI SU COSENTINO ( FORSE CAMORRISTA) . VERGOGNA!

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L'EUROPA CHE VA ALL'ESTREMA DESTRA : SUCCESSO PER LA SVERIGE DEMOKRATERNA (ULTRADESTRA) CHE DIFENDONO , SECONDO LORO, L'ICONA VICHINGA



Sverige demokraterna ( Democratici svedesi) , fazione estremista svedese, ha avuto 20 deputati nel Parlamento svedese nelle ultime elezioni.
La mattina dopo le elezioni , la casetta in legno nel centro di Stoccolma che ha ospitato i militanti del partito è chiusa con un lucchetto. I manifesti che la adornavano sono spariti. Sono stati strappati la notte stessa da un avversario che, non contento, ha tracciato una svastica dove prima c’era la margherita azzurra e gialla simbolo del partito e lasciato una frase : Fur jag ar rasist, per me siete razzisti.
Un’idea condivisa nei quartieri ghetto che circondano la capitale svedese , città nella città , dove i biondi e i bianchi sono una rarità e gli stranieri , soprattutto musulmani , il 90-95% dei residenti.
A Rinkeby, tutto ruota intorno ad un centro islamico. Vicino ad un bazar , negozi di prodotti orientali , mamme coperte con lo chador , giovani che si salutano baciandosi sulla guancia come usa nella medina di Mogadiscio o del Cairo.
Qui gli svedesi sono una sparuta minoranza. Sono soprattutto gente che ha un tenore di vista modesto e che convive senza troppo angoscia con gli immigrati, poveri tra poveri. Il partito dei Democratici, di Jimmie Akesson, non è popolare in questo ghetto. Non tanto tra gli immigrati, ovvio, ma tra gli svedesi autentici.
In realtà il partito ha costruito lontano dal ghetto il proprio successo , tra giovani di buona famiglia come William Viking Hahna , 18 anni. Il ragazzino rappresenta la base insospettabile dei Democratici svedesi , una base sfuggita di mano ai partiti svedesi. Lui è convinto , anche se non ha mai condiviso scuole con immigrati, che la Svezia sia in pericolo. “Non ho nulla contro gli stranieri. A patto che si adattino alle nostre leggi , al nostro stile di vita. Che riconoscano i nostri valori come i loro. Una massa critica di queste dimensioni , un milione e più di immigrati su nove milioni di svedesi , significa mettere in pericolo la nostra idea di nazione , le nostri radici culturali , i nostri miti fondatori a partire dalle saghe vichinghe”.
Richard Jomhof era un insegnante di liceo, ora un deputato dei Democratici “Non possiamo rischiare di vedere calpestati i valori svedesi. Lo dico com’è : a me non piace l’Islam perché non rispetta le donne. Gli svedesi sono un popolo che considera la gentilezza , il rispetto , le buone maniere parte irrinunciabile di una società civile . Tutto questo è minacciato da chi vorrebbe addirittura essere giudicato, qui , secondo i principi della sharia”.
L’integrazione per loro non c’è

VESTITINI SEXY E TRASPARENTI PER NINA MORIC





Nina Moric tiene alto il nome della stirpe. Ecco Nina Moric alle sfilate della settimana della moda milanese con un campionario di tutto ciò che di estremo esiste in tema di look. Oltre alle labbra gonfiate e ai capelli lunghi fino al punto vita la modella ha indossato un miniabito rosso in maglia, scollato sulla schiena che lasciava vedere un intricato ricamo di catene. Completavano il look le calze autoreggenti a vista, smagliate ad arte e un paio di stivaletti rossi di suede

giovedì 23 settembre 2010

FOTO DEL GIORNO 23 SETTEMBRE 2010 : I SCOIATTOLI NASCONO IN UN BALCONE NEWYORKESE

Nascita dello scoiattolo, la tana è su un balcone a N.Y.
Nascita di una famiglia molto speciale. Sul davanzale di un appartamento newyorkese una femmina di scoiattolo decide di costruire la sua tana e gli abitanti della casa, lui designer e lei maestra di yoga, seguono dalla finestra i nuovi arrivati documentando giorno dopo giorno, con un sito e un blog dal titolo "The squirrel in our window", la nascita dei piccoli. Dal luglio 2009 all'agosto 2010 mamma scoiattolo ha dato alla luce tre cucciolate.
Nascita dello scoiattolo, la tana è su un balcone a N.Y.
Nascita dello scoiattolo, la tana è su un balcone a N.Y.
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