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by MADYUR

martedì 11 gennaio 2011

TUCSON AL CENTRO DI UN GIORNO DI ORDINARIA FOLLIA. GIFFORD è FUORI PERICOLO MA NON SENZA CONSEGUENZE FISICHE

A Tucson Gabrielle Giffords sopravvive per miracolo ma rischia lesioni irreversibili , e sei famiglie piangono i loro morti. Tucson si scopre così la capitale del nuovo odio americano , il laboratorio di una violenza che può dilagare senza argini , e il capo della polizia urla che questa strage non è una fatalità.

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“Molti devono farsi un esame di coscienza – dice il capo della polizia , Dupnik – c’è gente nelle tv e le radio della destra che ha trasformato l’odio per gli avversari politici in un business. Degli individui squilibrati come Jared Laughner , l’autore della strage, reagiscono al vetriolo che viene fuori da certe fonti : gli inviti ad abbattere lo Stato , gli slogan che aizzano la rabbia delle folle. Il fango che monta nel paese è mortale , e l’Arizona è l’epicentro di questa vergogna”. L’Fbi gli dà ragione.

Tucson è all’apparenza un pezzo di tranquilla provincia americana. L’ipermercato Safeway , una delle insegne onnipresenti in tutti gli States , anche qui è in un centro commerciale suburbano circondato da fast food , cinema multiplex , lavanderie automatiche.

Alle 9.58 di sabato mattina si è interrotta la normalità “E’ stato un attimo – racconta uno dei volontari del partito democratico che organizzava il comizio , il 19 enne Villec – quel ragazzo dell’aria cupa si è avvicinato chiedendo di parlarle. Gli ho detto di mettersi in fila 30 secondi dopo è tornato , spingendo i tavolini , si è avventato su Gabrielle , è stato il finimondo”.

lo shopping Center porta ancora segni della battaglia. Sono presenti i famosi nastri adesivi gialli di non oltrepassare della polizia scientifica impegnata nelle perizie. Fuori dal perimetro una folla muta sfila e lascia altarini : Tante le lettere di affetto e anche di denuncia. Tra cui quello di Markos Moulitsos “Missione compiuta, Sarah Palin!” per ricordare che la democratica era un bersaglio della repubblicana.

Prima della strage la Giffords ha avuto un’escalation di avvertimenti sinistri. Un attacco al suo ufficio di Tucson , i vetri sfondati a sprangate. Nel 2009 la polizia di Tucson fermò un dimostrante con la pistola nella cintura. Era arrivato a pochi metri dalla Giffords. Anche allora in un piazzale del supermercato.

Obama ha mandato il capo dell’Fbi ad effettuare le indagini, perché deve essere coordinata ai massimi livelli. L’evento di Tucson può preludere ad una escalation di violenze terroristiche di stampo domestico. “Laughner – conferma lo sceriffo – non ha agito da solo , è venuto con qualcun altro , chi lo ha accompagnato è coinvolto nell’attacco”. Tutti hanno alla mente il massacro di Oklahoma City , dietro all’esecutore ci sono le milizie della supremazia bianca.

Laughner evoca polemiche contro gli ispanici su MySpace. Più volte nei guai nel college e respinto dall’esercito, è questo il curriculum di questo ragazzo ventiduenne. Tucson è diventata , con l’ascesa della destra repubblicana , il laboratorio delle politiche anti-immigrati. La città è a 100 Km dal confine messicano , con 550.000 abitanti di cui il 40% latinos.

Il nuovo Presidente della Camera Boehner annuncia il rinvio del voto per abrogare la riforma sanitaria di Obama , proprio quella riforma che fa parte dei motivi della condanna a morte della Giffords. In Arizona il senatore Repubblicano John McCain e la governatrice recitano all’unisono “Grande dolore , solidarietà per le vittime e i familiari , una giornata di vergogna per il nostro Stato”. Ma la governatrice ha lanciato un’offensiva anti-immigrati in Arizona, e Mc Cain si è allineato al Tea Party.

Tutti i repubblicani considerano Laughner uno squilibrato. Fox News , repubblicano “un pazzo senza partito , leggeva anche testi di sinistra”. Il presidente democratico locale afferma che sei vittime non fermeranno i democratici “Qui la destra aveva già messo all’ordine del giorno la libertà di introdurre armi perfino dentro le scuole. Non so se riusciremo a fermare questa deriva”.

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