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by MADYUR

giovedì 21 aprile 2011

RIVOLUZIONE A CUBA : SPARIRà LA “LIBRETA” , LA TESSERA PER COMPRARE A PREZZI IRRISORI BENI DI PRIMA NECESSITà.

“La libreta? Sì ho sentito , ne parlano tutti , ma credo che non aboliranno mai del tutto” dice Enrique Machado mentre beve una spremuta d’arancia. Ha 55 anni e da quando ha l’età della memoria ha imparato , come ogni cubano nato dopo la revolucion , usi e limiti della libreta de abastacimiento , la tessera con cui ogni famiglia cubana può comprare a prezzi irrisori i prodotti di prima necessità: : alimenti , ma anche sigarette, sigari, fiammiferi, saponette , assorbenti.

LIBRETA CUBANA

Andare alla bodega , i negozi statali che distribuiscono questi prodotti razionati , sopportando a volte lunghe file senza alcune certezza di trovare quel che si cerca , “Fa parte della vita di tutti noi cubani, da sempre “. Per i più vecchi quel sempre è una data precisa , il 12 marzo 1962 , quando il comandante Fidel – con l’embargo americano – istituì la libreta come possibilità per tutti di avere accesso agli alimenti base.

Il fratello Raul ha ipotizzato, dopo mezzo secolo, la sua scomparsa. “Sarà eliminata un po’ per volta , mano a mano che miglioreranno produttività e salari”.

“Quando se ne parlò , mesi fa, per molti è stato uno choc. Io ho due figli , ormai grandi , per mia fortuna la uso sempre di meno , ma conosco vicini di casa che senza la libreta non potrebbero sopravvivere. Del resto avrà saputo che le resistenze sono state tante e alla fine sono convinto , lo sono tutti, che la libreta scomparirà veramente solo quando sarà finito il castrismo”.

Il lineamiento 162 , una delle oltre 300 proposte di riforma in discussione al congresso del partito comunista , è quella che ha fatto discutere di più la base del partito comunista , è quella che ha fatto discutere di più la base del partito ma anche la gente comune. “A Cuba il salario medio è l’equivalente di 20 dollari , anche sei prodotti razionati da soli non sono sufficienti alla sopravvivenza per la grande maggioranza delle famiglie restano comunque decisivi”.

La libreta non deve scomparire per i fidelisti. Anche se ormai la carne è scomparsa da tempo , sigari e sigarette sono aboliti , ed è difficile trovare i fagioli ed hanno abbassato la quota. A volte manca persino lo zucchero. Inoltre i prodotti come dentifricio e saponetta costano molto di più.

La libreta con il tempo è destinata a scomparire perché il sussidio statale sugli alimenti base contraddice quello spirito di riforma che Raul vuole portare avanti , pena il crollo totale di un sistema economico perennemente sull’orlo del collasso. Nessuno sa i tempi.

Tra ai cubani c’è scetticismo anche su altri punti delle riforme. Taglio alla sanità e all’educazione , anche se nella storia questi settori erano il fiore all’occhiello del sistema castrista.

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