Un milione di dollari l’ha presa e portata a Seattle. “Amanda non ha mai fatto del male a nessuno” assicura adesso John Lange che le insegnava teatro al collegio dei gesuiti Seattle Prep “Non è possibile che abbia mai potuto commettere questo” , si parlava dell’assassinio della Kercher.
All’aeroporto è una festa improvvisata dove mezz’ora dopo lo sbarco è già attrezzata una velocissima conferenza stampa. Un posto strano per festeggiare la fine di un incubo : proprio accanto allo sportello dei bagagli smarriti.
Sorrisi e lacrime, Ringraziamenti. Per salvare il suo angelo , la nonna ha bruciato l’eredità e anche più : sganciando la bellezza di 250 mila dollari. La mamma Edda Melas è stata per anni vicina alla figlia grazie a British Airways : uno degli amici procurava biglietti scontati. IL padre Curt Knox è stato assunto da Seattle Opera dopo che i magazzini Macy’s l’aveva licenziato. La sorella Deanne ha lasciato la Western Washington University per mettersi a lavorare.
Tutta la famiglia si è indebitata fino al collo. Il papà e la mamma , anche se separati, si sono uniti per poter gioire. Ma se non ci fosse stato Tom Wright non si sarebbe mai formata questa mobilitazione dal Pacifico all’Atlantico che ha portato ad assoldare un’equipe indipendente per smontare le prove del Dna: e un processo che fa gridare allo scandalo in America.
Tom Wright è un produttore e scrittore per il cinema. Racconta che la sua gioia “ è soprattutto per questa famiglia che per quattro anni ha dovuto sopportare di tutto”. La città è pronta ad accogliere a braccia aperte questa giovane donna straordinaria.
Ma Amanda potrebbe sfruttare questo momento. Il primo racconto esclusivo potrebbe valere da 1 a 5 milioni di dollari. I network americani si sono messi in fila, Hollywood vorrebbe girarci un film.
Ma ora Amanda e i suoi Friend festeggiano la vittoria. Anne Bremner un avvocatessa famosa della città ha detto “la difesa è riuscita a rovesciare un tir di cattiva informazione trapelata da un procedimento che doveva essere blindato”.
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